Zen Circus

Gli Zen Circus sono una rock band italiana che si è formata negli anni Novanta e che ha inciso dieci album in studio, alternando musica punk alle produzioni indie.

Nel 1994, due studenti italiani, Marcello Bruzzi e Andrea Appino, decidono di formare un duo rock. Compongono i primi brani, che indirizzano alle etichette discografiche, e conoscono il bassista Emiliano Valente con cui danno vita ai The Zen.

In seguito incidono i loro primi album ma, solo nel 2000, e con l’arrivo di nuovi elementi, la band prende il nome di Zen Circus, con cui firmeranno i nuovi lavori musicali. Nel 2004 pubblicano Doctor Seduction, disco composto di dieci brani in lingua inglese che ottiene un modesto successo.

L’anno seguente è la volta di Vita e opinioni di Nello Scarpellini, gentiluomo (2005), un album in cui gli Zen Circus incidono le loro prime canzoni in italiano. In seguito partono per un tour e, al termine dei concerti, si chiudono in sala di registrazione per lavorare al nuovo disco.

Dopo tre anni di attesa, nel 2008, esce Villa Inferno, un album dalle sonorità folk e rock che suscita l’entusiasmo della critica. La band ottiene critiche confortanti e, nel disco, fa clamore la cover di Wild Wild Life, canzone dei Talking Heads.

Con Andate tutti affanculo (2009) gli Zen Circus si affidano a La Tempesta Dischi, etichetta discografica con cui realizzeranno anche i loro prossimi album. Il tema di questo lavoro è la denuncia del qualunquismo e, tra i vari artisti che hanno collaborato alla sua realizzazione, c’è la cantante Nada.

Gli Zen Circus sono una band che, in pochi anni, è divenuta un fenomeno dell’indie rock, un gruppo che non si è mai sottomesso a un genere decodificato ma che ha sempre proposto una concezione personale della musica e dell’arte canora.

Nel 2011 esce Nati per subire, che propone per la seconda volta consecutiva tutti brani in lingua italiana e, tre anni dopo, è la volta di Canzoni contro natura (2014), album che riesce a raggiungere la nona posizione nella classifica dei dischi più venduti in Italia.

Il singolo Ilenia annuncia, nel 2016, l’uscita di La terza guerra mondiale, un album che diventa uno dei più importanti successi commerciali nella storia della band. Con Il fuoco in una stanza (2018) gli Zen Circus si confermano come uno dei gruppi rock migliori in Italia e ottengono una candidatura alla Targa Tenco.

Nel 2019 entrano ufficialmente in gara per il Festival di Sanremo con il brano L’amore è una dittatura.

Un voto per gli Zen Circus? Otto.

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[Foto: Pinterest]

 

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