James Pallotta

Paese: Stati Uniti

Altezza: 180 cm

Peso: 78 kg

Età: 60 anni

Segno: Pesci Pesci

James Pallotta è un imprenditore statunitense nato a Boston il 13 marzo del 1958.

Manager di alcune delle più importanti aziende americane Pallotta è noto per il suo ruolo di Presidente della Roma, una squadra italiana di calcio che ha acquistato negli anni Duemila.

Cresciuto in una famiglia di origini italiane, con madre calabrese e padre abruzzese, Pallotta trascorre l’infanzia a Boston. Come molti giovani si lascia trasportare dal “sogno americano” e dalla possibilità di realizzare i propri sogni. Per questo si iscrive alla University Massachusetts Amherst e ottiene un master in business.

Verso la seconda metà degli anni Ottanta diventa un dirigente della Essex Management. Ed è proprio in questa società che dimostra le sue attitudini come leader e non solo. In seguito viene assunto alla Tudor Investment e il suo nome comincia a circolare nell’ambito finanziario con una certa frequenza.

Pallotta in poco tempo diventa un punto di riferimento alla Tudor e, nel 1993, riesce a incrementare il valore dell’azienda portandola a ottenere maggiori guadagni. Per tutti gli anni Novanta si dedica solo agli interessi di questa società rendendola una delle più floride in borsa.

Nel 2002 si avvicina al mondo dello sport e acquista alcune azioni di una squadra di basket come il Boston Celtic. Divenuto membro della società, nel 2008 si prende la soddisfazione di vincere un titolo nazionale battendo in finale i Los Angeles Lakers.

Tre anni dopo, nel 2011, Pallotta decide di allargare il suo giro di interessi nel circuito sportivo. Il fallimento della società calcio Roma gli consente di acquistare il club e la trattativa viene gestita da Unicredit. Nell’agosto dell’anno seguente, dopo il suo ingresso nel consiglio di amministrazione, diventa Presidente del club giallorosso scatenando l’entusiasmo dei tifosi.

James Pallotta è un imprenditore statunitense conosciuto anche nel nostro Paese, un uomo che si è dedicato molto alla beneficenza e che ha donato milioni di dollari all’ospedale pediatrico di Boston.

Nel 2014, dopo lo scontro tra i tifosi del Napoli e quelli della Roma che causarono la morte di Ciro Esposito, Pallotta si schiera in prima persona condannando quanto avvenuto prima della finale di Coppa Italia. La sua scelta viene criticata da alcuni esponenti delle curve giallorosse, ma ottiene il consenso mediatico nazionale.

Nell’aprile del 2018 la Roma elimina, a sorpresa, il Barcellona, nella partita valida per il passaggio alle semifinali della Champions League. Durante i festeggiamenti notturni Pallotta si è tuffato nella Fontana dei Leoni, gesto che pagherà con una multa, per poi scusarsi pubblicamente con la Sindaca Raggi.

Un voto per James Pallotta? Otto!

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