La dieta low-carb di Naomi Campbell

La splendida venere nera, Naomi Campbell, oltre a praticare un’intensa attività fisica, segue una dieta molto particolare: la dieta low-carb.

Questo regime alimentare si propone di dare un vero e proprio taglio a tutti quelli che sono i cosiddetti carboidrati composti ossia pane, pasta, patate e dolciumi. La low-carb, però, non limita in alcun modo il consumo di lipidi o grassi saturi, come quelli contenuti nel burro e nei salumi, che dovrebbero coprire circa il 60% del fabbisogno giornaliero. Il restante 30% è riservato alle proteine e solo il 10% ai carboidrati.

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L’azione di questo regime alimentare è dovuto al fatto che l’organismo durante la fase di carenza dei carboidrati, che sono in realtà la benzina per il nostro corpo, si trova a dover utilizzare le scorte di grassi o trigliceridi e di glucosio depositato nel fegato, anche detto glicogeno. In una fase successiva l’intero organismo si troverà a dover compensare questi deficit azionando particolari meccanismi interni che opteranno per preservare la riserva di glucogeno bruciando le riserve di grasso e producendo nuovo glucosio a partire però dagli aminoacidi contenuti nelle proteine muscolari.

Gli effetti di questo regime dietetico si cominciano a vedere già dopo i primi 7-10 giorni con una progressiva diminuzione del peso corporeo generale. Come tutte le diete abbastanza restrittive ci siamo chiesti quali possono essere i pro e i contro di una low-carb seguita in maniera errata. Partendo dall’idea che non è il privarsi di un determinato nutriente in maniera equa a far male, possiamo tranquillamente affermare che seguire in maniera oculata e sopratutto per brevi periodi di tempo la dieta low-carb di Naomi Campbell può solo portare benefici al nostro organismo.

 

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