Vittorio Feltri

Paese: Italia

Altezza: 181 cm

Peso: 78 kg

IMC: 23.81 - Peso ideale 

Età: 74 anni

Segno: Cancro Cancro

Vittorio Feltri è un giornalista e scrittore, nato a Bergamo il 26 giugno del 1943, noto al grande pubblico televisivo per le sue inchieste giornalistiche che spesso hanno suscitato aspre polemiche nel mondo politico e in quello della cronaca giudiziaria italiana.

Da bambino sogna di scrivere e di pubblicare i suoi racconti per i principali editori del mondo ma la morte del padre, avvenuta quando lui è ancora piccolo, è soltanto il primo dei gravi lutti che hanno accompagnato la sua vita.

A soli diciannove anni Feltri scrive recensioni cinematografiche per L’eco di Bergamo e diventa molto presto padre. A ventiquattro anni muore sua moglie a causa di un parto, lasciandolo vedovo e con quattro figli da accudire.

Nel 1970 si trasferisce a Milano e collabora con il quotidiano La Notte divenendone una delle penne più apprezzate in quel periodo. Dopo una breve esperienza al Corriere D’Informazione nel 1977 Feltri passa al Corriere della Sera, una delle testate giornalistiche più importanti in Italia.

Negli anni ottanta, con lo pseudonimo di Claudio Cavina, scrive per il mensile Prima Comunicazione ma è soltanto nel 1983 che ottiene la sua prima direzione divenendo il responsabile editoriale di Bergamo-Oggi.

Nel 1984 è uno dei pochi giornalisti a sostenere il conduttore televisivo Enzo Tortora, accusato di traffico di stupefacenti, e la sua presa di posizione suscita molte critiche da parte dei suoi colleghi.

Nel 1989 arriva ilsuo primo, grande riconoscimento: assume la direzione di L’Europeo e, da piccolo giornale, lo trasforma in un settimanale dalle centocinquantamila copie vendute.

Feltri negli anni novanta diventa uno dei più aspri critici dell’inchiesta Mani Pulite e dalle pagine del suo nuovo giornale, L’Indipendente, pubblica articoli scomodi che coinvolgono i nomi di spicco della politica italiana in quegli anni. Questa sua linea dura e la sua fama di giornalista incorruttibile, convincono i vertici di Forza Italia a fargli dirigere Il Giornale, testata che in quel periodo era schierata in favore della discesa in campo di Silvio Berlusconi.

Vittorio Feltri è sicuramente uno dei giornalisti italiani più famosi nel nostro Paese. Di carattere cinico, amante della polemica, il pubblico ha cominciato a conoscerlo grazie alle tante trasmissioni televisive di cui è stato ospite negli ultimi anni, da Matrix a Otto e Mezzo.

Nel corso della sua carriera ha pubblicato libri di successo e sostenuto le posizioni animaliste contro la pesca sportiva, a favore dei matrimoni omosessuali e dell’eutanasia.

[foto: www.unadonna.it]