Sylvester Stallone

Paese: Stati Uniti

Altezza: 178 cm

Peso: 77 kg

IMC: 24.3 - Peso ideale 

Età: 71 anni

Segno: Cancro Cancro

Sylvester Stallone è indubbiamente una delle icone di Hollywoood.

Il suo volto è tra i più conosciuti della storia del cinema, arrivato al successo grazie a una serie di pellicole indimenticabili e, soprattutto, grazie alle saghe di Rambo e Rocky, che hanno consacrato Stallone come il macho per antonomasia del cinema americano per almeno un decennio.

Nato nel 1946 a New York, Stallone abita in uno dei quartieri più malfamati della Grande Mela fino ai 12 anni. La sua famiglia è povera e decide di trasferirsi a Philadelphia, dove la mamma di Stallone apre una palestra. Grazie a questa il figlio inizia ad avvicinarsi al mondo dello sport applicandosi fedelmente agli esercizi che ne definiranno in breve quel fisico grazie al quale è diventerà famoso.

Finita la scuola, Stallone si trasferisce in Svizzera, all’American College, che abbandonerà dopo un paio di anni senza laurearsi.
Tornato negli USA, sceglie di iscriversi all’Università di Miami, facoltà di drammaturgia.

Il cinema lo attira anche se all’epoca non pensava certo che il suo potesse diventare uno dei volti più noti d’America. Però Stallone si dà da fare in ogni modo: studia, scrive sceneggiature e cerca di coltivare rapporti che possono aprirgli qualche porta.

Porte che, inizialmente, rimangono chiuse, e Stallone, per mantenersi fa diversi lavori come il pizzaiolo, l’usciere, il guardiano dello zoo

Uno spiraglio cinematografico arriva nel 1970, con un ruolo nel porno soft The party at Kitty and Stud’s.
Niente di ché, ma abbastanza per perseverare e arrivare al 1974, quando recita in The Lords of Flatbush. È l’inizio del successo, che esplode 2 anni più tardi con il film Rocky, di cui Stallone scrive la sceneggiatura.

La pellicola vinse a sorpresa l’Oscar per miglior film e per la regia, facendo schizzare le quotazioni di Stallone nell’olimpo delle star.
La carriera di Stallone ha ormai preso il volo e con Rambo segna un altro passo decisivo. Il suo è uno dei nomi più richiesti di Hollywood, conosciuto dagli appassionati per i ruoli nei film d’azione, ma in realtà poliedrico come pochi, capace di scrivere sceneggiature e di passare anche dietro la macchina da presa per girare pellicole come Rocky II, Rocky III e Rocky IV, Paradise Alley e Staying Alive.

Forse l’unico appunto alla sua straordinaria carriera è proprio quello di non essersi mai liberato del tutto dall’etichetta di macho e dai film d’azione, anche se non sono mancate la parti più drammatiche. Dramma che, invece, Sylvester ha vissuto, suo malgrado, nella vita, con la dolorosa morte del figlio, nel 2012, per overdose.

Ma ancora una volta Sylvester Stallone ha saputo rialzarsi e continuare a far brillare la sua splendida stella.

[foto: www.chinadaily.com]

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