Stefano Sollima

Paese: Italia

Altezza: 178 cm

Peso: 77 kg

IMC: 24.3 - Peso ideale 

Età: 51 anni

Segno: Toro Toro

Stefano Sollima è un regista italiano nato a Roma il 4 maggio del 1966.

Figlio del regista Sergio Sollima, autore dello sceneggiato Rai dedicato alle imprese del celebre Sandokan e di altri grandi film, Stefano ha trascorso la sua adolescenza praticando i set in cui lavorava il suo illustre genitore, dove ha carpito i primi segreti sull’arte della regia.

Negli anni novanta realizza Grazie (1991) e Sotto le unghie (1993) che sono i suoi primi cortometraggi. In seguito diventa un cameraman professionista e lavora per moltissime emittenti televisive straniere, tra cui la BBC e la CNN: in questo periodo Sollima realizza alcuni reportage nelle zone di guerra sul nostro pianeta.

Nel 1999 dirige alcuni episodi della celebre soap opera napoletana Un posto al Sole. Dopo qualche anno entra nello staff di registi che si occupano de La Squadra, una serie poliziesca di grande successo trasmessa su Rai Tre, e dirige sette episodi. In questo periodo della sua vita Sollima sta cercando di dedicarsi a un progetto a più ampio respiro, dove intende dimostrare che anche in Italia si possono realizzare fiction di qualità come negli Stati Uniti.

Cura la regia di tre puntate della serie noir Crimini (2006), ma è con Romanzo Criminale – La serie che raggiunge il suo primo successo televisivo: la prima stagione va in onda su Sky nel 2008 con Sollima che dirige tutti gli episodi. Due anni dopo, nel 2010, realizza la seconda serie di questa saga dedicata alle imprese nefaste della Banda della Magliana.

Nel 2012 fa il suo debutto sul grande schermo con ACAB – All Cops Are Bastards, film con protagonista uno straordinario Pierfrancesco Favino: in questo suo progetto cinematografico Sollima si concentra sulle vicissitudini di tre celerini, gli agenti specializzati nelle operazioni di antisommossa, costruendo una pellicola intensa e che ha diviso la critica.

Nel 2014 ritorna alla regia televisiva con Gomorra – La serie e, dalla Roma della Banda della Magliana, Sollima si occupa delle imprese della famiglia Savastano, un clan camorristico che vuole controllare il traffico di droga nella la città di Napoli. Il successo di questa fiction è straordinario e il format viene venduto anche in altri paesi.

Stefano Sollima è uno dei migliori registi italiani e il suo successo non è soltanto legato ad alcune serie televisive, ma anche alla sua capacità di raccontare in modo verosimile tutte le contraddizioni del mondo criminale.

Nel 2015 Sollima è ritornato al cinema con Suburra, un film tratto dal romanzo di Giancarlo De Cataldo, ambientato nella Roma dei nostri giorni e incentrato sui rapporti tra Mafia e politica.

Un voto per il bravissimo Stefano Sollima non può essere che un meritato nove!

[Foto: www.sorrisi.com]