Recep Erdoğan

Paese: Turchia

Altezza: 188 cm

Peso: 79 kg

IMC: 22.35 - Peso ideale 

Età: 63 anni

Segno: Pesci Pesci

Recep Tayyip Erdoğan è un politico turco nato a Istanbul il 26 febbraio del 1954.

Da quattordici anni consecutivi Erdoğan guida il suo Paese, la Turchia, nazione che negli ultimi tempi si è trovata coinvolta in un vero e proprio colpo di Stato. Cresciuto in un rione popolare di Istanbul, da ragazzo lavora in un chiosco di limonate e, nel tempo libero, segue i precetti musulmani cari alla sua famiglia.

Erdoğan da giovane svolge tanta attività fisica e per un certo periodo di tempo gioca in una squadra di calcio locale. Si laurea in Economia e Commercio e inizia a intraprendere la carriera politica nel Partito del Benessere. Nel corso degli anni Ottanta si mette in mostra sia nelle pubbliche piazze, tenendo discorsi e organizzando marce, sia in televisione.

La sua svolta in politica arriva nel 1994 quando ottiene la carica di Sindaco di Istanbul. Durante il suo mandato, però, i suoi oppositori notano da parte sua un atteggiamento molto ortodosso per quanto riguarda la religione. In alcuni discorsi incita i fedeli a organizzarsi nelle moschee e a considerarsi dei veri e propri soldati di Allah.

Viene imprigionato nel 1998 a causa delle sue pressioni sulle dimissioni del primo Ministro Erbakan. Fuori dal carcere fonda il Partito per la Giustizia e per lo Sviluppo, e mostra ai suoi elettori un’immagine più moderata rispetto al passato.

Quattro anni dopo partecipa con il suo schieramento politico alle elezioni amministrative e ottiene la maggioranza. Nel 2003 Erdoğan diventa Primo Ministro della Turchia e, nello stesso periodo, permette nei cieli del suo Paese il transito di aerei americani impegnati sul fronte della Guerra in Iraq.

Nel 2007 la Comunità Europea scopre che Erdoğan e il suo partito hanno influenzato la magistratura turca affinché indebolisse i suoi avversari facendo pressione anche sui militari. Due anni dopo, nel 2009, durante il World Economic Forum, ha un acceso dibattito con il leader israeliano Shimon Peres.

Recep Tayyip Erdoğan è un controverso politico turco che, negli ultimi tempi, è divenuto una delle figure istituzionali più temute nel suo Paese.

Nel 2014 vince la prima elezione presidenziale con votazione popolare. L’anno seguente, durante una dichiarazione pubblica, nega il genocidio degli Armeni per mano del suo Paese, mentre nel 2016 il governo turco sventa un colpo di Stato organizzato dai militari che ha portato all’arresto di migliaia di persone e a centinaia di morti.

Nel maggio del 2017 parte per gli Stati Uniti per incontrare il Presidente Donald Trump e discutere sulla strategia da usare nella guerra in Libia.

Un voto per Recep Tayyip Erdoğan? Otto!