Pif

Paese: Italia

Altezza: 183 cm

Peso: 65 kg

IMC: 19.41 - Peso ideale 

Età: 44 anni

Segno: Gemelli Gemelli

Dietro la sigla Pif c’è un ragazzo sensibile e di talento proveniente dalla Sicilia, il cui nome esatto corrisponde a Pierfrancesco Diliberto, oggi tra i più apprezzati conduttori televisivi italiani. Nato a Palermo il 4 giugno del 1972, Pif ha nel sangue la passione per la regia e il cinema: suo padre Maurizio è un regista cinematografico che non ha avuto successo ma che gli ha permesso d’inseguire i suoi sogni. Dopo la maturità, infatti, il giovane Pif decide di trasferirsi a Londra per partecipare ad alcuni master cinematografici. Verso la metà degli anni novanta ha la possibilità di fare l’auto regia di autori famosissimi come Franco Zeffirelli per il film Un Te’ Con Mussolini e in I Cento Passi di Marco Tullio Giordana.

Prima di approdare al cinema, Pif comincia la sua carriera nell’ambito dello spettacolo come autore e invitato. Per Italia Uno scrive i testi del programma Candid & Video Show e nel 2001 inizia una collaborazione, nelle vesti d’inviato, per il programma Le Iene. Proprio in questo ruolo Pif comincia a farsi conoscere dal grande pubblico, diventando un nome importante per i giovani telespettatori. Il suo soprannome gli viene dato da un’altra “iena”, il conduttore e invitato Marco Berry, che in quel periodo lavorava per il programma d’inchiesta più seguito di Italia Uno. Dal 2001 Pif è fidanzato con la giornalista di Anno Zero, Giulia Innocenzi.

Dopo il successo mediatico, Pif passa alla rete televisiva di Mtv, e nel 2007 produce, scrive e realizza il suo più importante programma: Il Testimone. In ogni puntata di questo format, Pif realizza inchieste su temi diversi come le droghe, il sesso e la criminalità organizzata, facendolo in modo ironico e dissacrante. La sua aria stralunata, quel suo modo di fare timido e impacciato con cui analizza temi importanti, sono i segreti di un grande successo televisivo.

Nel 2007 scrive il suo primo libro Piffettopoli, Le Fatiche Di Un Quasi Vip con cui analizza in modo ironico tutti i luoghi comuni dei personaggi dello spettacolo e, sempre nelle vesti di scrittore, pubblica un racconto dedicato al ventennale della scomparsa di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Sarà stata una fuga di gas. Proprio questo suo interessarsi alla criminalità organizzata lo convince a scrivere e dirigere il suo primo film, La mafia uccide solo d’estate, uscito nell’autunno del 2013 con cui realizza il sogno giovanile di diventare regista. Pif è un conduttore televisivo di grande importanza per il suo modo di porsi verso gli argomenti, ma anche per la sua capacità di parlare ai giovani di temi d’attualità, forse scomodi, ma di riuscirci comunicando loro messaggi importanti e su cui riflettere.

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[foto: www.corriere.it]