Pier Carlo Padoan

Paese: Italia

Altezza: 169 cm

Peso: 70 kg

IMC: 24.51 - Peso ideale 

Età: 67 anni

Segno: Capricorno Capricorno

Pier Carlo Padoan è un economista e politico italiano nato a Roma il 19 gennaio del 1950.

Padoan inizia a occuparsi di attualità in età giovanile quando pubblica articoli di carattere sociale e politico sulla rivista “Critica Marxista”. Dopo aver frequentato La Sapienza di Roma, ottiene una laurea in Economia e, nel 1980, pubblica il suo primo saggio, Afferrare Prometeo, scritto con Claudio Napoleoni.

Nel periodo successivo a questa pubblicazione inizia la sua carriera di docente, diventando uno dei più giovani e stimati professori universitari della sua generazione. Le sue lezioni di economia interessano studenti di tutte le età e di ogni regione italiana. In seguito Padoan si trasferisce a Bruges, dove insegnerà nel prestigioso “College Of Europe”, e perfino in Giappone, dove terrà delle lezioni nell’Università di Tokyo.

Negli anni Novanta, insieme all’impegno come docente, scrive Proposte per l’economia italiana (1998), un testo che offre al lettore di quegli anni uno spaccato realistico sulla situazione finanziaria del nostro Paese e sulle possibili soluzioni per rafforzare economicamente le aziende italiane.
Con il successo di questo libro Padoan inizia a collaborare con il governo presieduto da Massimo D’Alema e, di fatto, si avvicina alla politica.

Tre anni dopo, nel 2001, riceve un altro importante incarico istituzionale: diventa, infatti, il direttore del Fondo Monetario Internazionale (FMI). Nello stesso periodo è anche il nuovo responsabile e coordinatore economico per l’Unione Europea con la competenza specifica di nazioni quali Albania e Grecia.

Nel 2007 Padoan lascia FMI ed entra nell’Organizzazione per la Cooperativa e lo sviluppo economico (OCSE) divenendone vice-segretario. Mantenendo per sette anni quest’incarico, lo affianca a quello di supervisore economico mentre nel tempo libero compie molti viaggi di tipo umanitario in Africa.

Pier Carlo Padoan è un economista conosciuto e rinomato in Europa e nel mondo. Negli ultimi anni ha aumentato le sue competenze politiche tanto che, nel 2014, diventa il Ministro dell’Economia del governo Renzi.

Uno dei suoi primi incarichi di Ministro è quello di applicare misure economiche a favore delle vittime del terremoto che colpì l’Emilia Romagna. Sempre nel 2014 scrive La Diversità come ricchezza: A che serve l’Europa, libro che ottiene un buon successo di vendite.

Nel gennaio dell’anno seguente lascia la carica di Ministro ma, nel dicembre del 2016, e dopo i risultati del referendum costituzionale che hanno portato alle dimissioni di Matteo Renzi, è indicato da molti come il suo possibile sostituto.

Un voto per Pier Carlo Padoan? Otto!

[Foto: Giornalettismo]