Paolo Maldini

Paese: Italia

Altezza: 186 cm

Peso: 85 kg

IMC: 24.57 - Peso ideale 

Età: 49 anni

Segno: Cancro Cancro

Paolo Maldini, nato a Milano il 26 giugno del 1968, è tra i più grandi difensori della storia del calcio italiano e internazionale. Il suo nome è legato in modo indissolubile a quello del Milan, con cui Paolo ha vinto numerosi campionati, premi e coppe.

Comincia la sua carriera calcistica nel 1978 superando un provino per entrare nelle giovani del Milan. Nonostante fosse un destro naturale, durante tutta la sua carriera ha giocato nel ruolo di terzino sinistro, diventandone uno dei migliori al mondo.

Dopo sette anni nelle giovanili debutta in Serie A con la maglia rossonera il 20 gennaio del 1985 quando, ancora sedicenne, il tecnico svedese Nils Liedholm lo fa giocare in una difficile partita contro l’Udinese. La stagione successiva diventa titolare fisso e il numero tre stampato sulla sua maglietta sarà il suo biglietto di presentazione, un po’ come il numero dieci lo è stato per il grande Diego Armando Maradona. Il suo primo goal Maldini lo segnerà soltanto nel 1987 durante la partita disputata contro il Como.

Nella stagione 1987\1988 Maldini vince il suo primo scudetto con la maglia del Milan e, da quel momento, i trofei vinti con il club rossonero saranno numerosi. Ne sono un esempio le cinque Champions League vinte, su otto disputate, con cui il giocatore ha stabilito anche un record.

Per Maldini gli anni ottanta e quasi tutto il decennio successivo sono momenti irripetibili: la squadra del Milan si imponeva non solo in Italia ma anche negli stadi più famosi al mondo. La stupenda vittoria ottenuta ad Atene nella finale di Champions League del 1994 disputata contro il Barcellona ne è una conferma. Grazie alla finale vinta, la rivista inglese World Soccer lo elegge calciatore del’anno.

Nella stagione 1997\1998 diventa capitano del Milan dopo il ritiro del grande Franco Baresi e nel 2000 arriva una nuova delusione: agli Europei del 2000 l’Italia, di cui è capitano, perde una finale contro la Francia proprio all’ultimo secondo dei tempi supplementari.

Dopo il suo ritiro, nel 2009 la Uefa gli ha consegnato un premio alla carriera e, nello stesso anno, Maldini ha rifiutato un ingaggio al Chelsea come assistente di Carlo Ancelotti. Da sempre legato al Milan, continua con passione a seguire da vicino le vicende di questo club.

[foto: pettoralifamosi.blogspot.com]