Pablo Osvaldo

Paese: Italia

Altezza: 183 cm

Peso: 78 kg

IMC: 23.29 - Peso ideale 

Età: 31 anni

Segno: Capricorno Capricorno

Pablo Daniel Osvaldo, nato a Buenos Aires il 12 gennaio del 1986, è un calciatore argentino, naturalizzato italiano, nel giro della nazionale italiana, con cui ha realizzato 4 goal in 12 presenze e tra i papabili convocati per i Mondiali di Brasile del 2014.

Pablo inizia a dare i primi calci al pallone a 9 anni, tra i giovanissimi del Lanus.
Nel 2005 fa il suo esordio nella prima squadra dell’Huracán, team al quale è approdato nel 2000.
Nel suo primo anno ha un buon rendimento, con 11 goal in 33 presenze.

Questo ottimo esordio da professionista non passa inosservato e ad inizio 2006, acquistato dall’Atalanta, arriva in Italia, paese che ha nel suo Dna, avendo degli antenati originari di Ancona. L’esperienza con i bergamaschi e quella successiva con il Lecce non sono però positive. Nell’estate del 2007 l’Atalanta lo cede alla Fiorentina, dove Osvaldo resta due anni: buono il primo, non altrettanto il secondo. L’esperienza si chiude con 5 reti in 21 presenze e le prime avvisaglie del suo carattere sopra le righe.

Approda quindi al Bologna ma un infortunio blocca la sua esplosione e chiude la sua prima vita calcistica italiana con 3 goal in 25 presenze, andandosene in prestito all’Espanyol nel mercato di gennaio 2010.
I due anni spagnoli sono ricchi di ottime prestazioni e i 22 goal in 47 presenze convincono la Roma a spendere 15 milioni di euro per riportarlo in Italia.

Il primo anno è di buona fattura, con 11 goal in 26 presenze ma è macchiato da un’aggressione nei confronti del compagno Erik Lamela, a cui rifila un pugno nello spogliatoio.
La seconda annata parte benissimo, con goal a ripetizione. Poi, il suo carattere difficile torna a galla: gomitata ad un avversario e 3 giornate di squalifica in Coppa Italia. Prima di dire addio alla Roma trova il tempo di segnare la sua prima tripletta in Serie A e di insultare pesantemente il tecnico Andreazzoli, comportamento che gli costa la Confederations Cup. L’anno si chiude comunque con 16 goal in 29 presenze.

A causa dei dissidi con la tifoseria, decide di lasciare l’Italia e nell’agosto 2013 trova l’accordo con il Southampton.

Giocatore turbolento in campo, lo è anche nella vita privata, avendo avuto tre figli da due donne diverse. Attualmente è impegnato con Jimena Barón, che sta per renderlo padre per la quarta volta.

Pablo Osvaldo è definibile a tutto tondo come un calciatore moderno, capace di giocate incredibili, bravo con entrambi i piedi e disposto a giocare per la squadra ma a volte indolente nel modo di stare in campo. Tutto ciò, unito al suo carattere fumantino e alla sua vita privata sempre sotto i riflettori, lo rende un esempio di giocatore che o si ama o si odia.

Voto: 7.5

[foto: tuttomercatoweb.com]

Loading...