Nicolas Maduro

Paese: Venezuela

Altezza: 190 cm

Peso: 85 kg

IMC: 23.55 - Peso ideale 

Età: 55 anni

Segno: Sagittario Sagittario

Nicolas Maduro è un politico e sindacalista venezuelano nato a Caracas il 23 novembre 1962.

Successore di Hugo Chàvez ed ex Ministro degli Esteri, Nicolàs Maduro è l’attuale Presidente della Repubblica del Venezuela. Suo padre è stato per anni un noto attivista politico, mentre la madre una casalinga di origini colombiane.

Cresce in una famiglia dagli alti valori cristiani e, dopo il diploma, Maduro s’iscrive all’università. Abbandona gli studi per dedicarsi al lavoro e, a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, lavora come autista. In quel periodo si avvicina alla politica, in particolare ai sindacati, e diventa uno dei fondatori di Sitrameca, ente nato per tutelare i diritti degli operai.

Nel 1994 sostiene una lunga battaglia politica per la liberazione di Chàvez, che in quel periodo fu arrestato a seguito di un colpo di stato. Tre anni dopo, nel 1997, Maduro entra nelle file del Movimento Quinta Repubblica, e diventa uno dei leader di questo schieramento umanista e patriottico.

L’anno seguente ottiene la sua prima carica ufficiale quando Chàvez gli consente di diventare un deputato dell’Assemblea Nazionale. Collabora alla realizzazione di una nuova carta costituzionale nel 1999 e, il suo nome, diventa noto anche nei media venezuelani, che gli dedicano articoli di giornali e servizi televisivi.

Fino al 2005 mantiene la carica di Presidente del Parlamento e, in seguito, nell’agosto del 2006, diventa Ministro degli Esteri. Per tutta la durata di questo mandato, Maduro dimostra di essere molto capace nei processi di mediazione tra i paesi latino-americani e il resto del mondo.

Nel 2012, alle elezioni presidenziali, diventa Vicepresidente del Venezuela e braccio destro di Chàvez, divenendone poi il successore. Infatti, nel mese di aprile del 2013, batte il suo avversario, Henrique Radonsky, e diventa il nuovo Presidente della Repubblica venezuelana.

Nicolas Maduro è un politico legato alle idee marxiste e socialiste ma che, negli ultimi anni, ha ricevuto molte critiche sia dagli oppositori ma anche dai suoi stessi elettori.

Nel 2013 ottiene diverse onorificenze straniere, tra cui il “Collare di San Martìn”, che riceve dal governo argentino. L’anno dopo la sua elezione iniziano le manifestazioni pubbliche nelle piazze e gli oppositori lo accusano di non aver realizzato le giuste manovre per risollevare il Venezuela.

Nel 2017 annuncia di voler modificare la Costituzione e, per questo motivo, milioni di cittadini nel luglio dello stesso anno partecipano a un referendum popolare contro questa riforma. Una situazione di tensione che ha causato la morte di oltre cento persone per via degli scontri tra polizia e oppositori.

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