Niccolò Fabi

Paese: Italia

Altezza: 179 cm

Peso: 77 kg

IMC: 24.03 - Peso ideale 

Età: 49 anni

Segno: Toro Toro

Niccolò Fabi è un cantautore italiano nato a Roma il 16 maggio del 1968.

Prima di dedicarsi alla musica Fabi si laurea in filologia con una tesi sulle lingue antiche. In seguito diventa assistente di palco in vari concerti prodotti da suo padre Claudio e muove i primi passi nell’ambito musicale, diventando il batterista di una band amatoriale.

Nel 1995 inizia la sua carriera ufficiale nel settore discografico e realizza alcuni pezzi di successo. La notorietà arriva con Capelli, brano scritto dall’attrice Cecilia Dazzi, con cui vince il Festival di Sanremo per quanto riguarda le “Nuove Proposte”. Nel 1997 esce il suo primo album, Il Giardiniere, che oltre al singolo sanremese contiene anche Rosso, canzone che riesce a imporsi nelle classifiche italiane.

L’anno seguente esce l’album omonimo Niccolò Fabi (1998), il suo secondo disco di brani inediti. Vento D’estate è il titolo del duetto con l’amico e collega Max Gazzè, singolo che vince il Disco dell’estate di quell’anno. Ma un grande impatto presso il pubblico riescono a ottenerlo anche canzoni come Il male minore e, soprattutto, Lasciarsi un giorno a Roma.

Nel 2000 incide i dieci brani contenuti in Sereno ad Ovest, un album che Fabi ha l’opportunità di presentare nelle otto tappe del tour europeo di Sting. In seguito realizza una serie di concerti in Spagna e, nel febbraio del 2003, incide La cura del tempo, disco intenso e profondo in cui affronta diversi temi tra cui il suo disagio nei confronti della notorietà.

L’anno seguente, nel 2004, partecipa al Festival di ‘O Scià e duetta con il mitico Claudio Baglioni. Realizza un nuovo album, Nova Mesto (2006), un disco di cui non solo cura tutta la parte musicale, occupandosi del pianoforte e della chitarra acustica, ma firma da solo i testi dei nove brani inediti.

Niccolò Fabi è un cantautore italiano di assoluta bravura, ma anche un uomo colpito da una terribile tragedia famigliare quando sua figlia Olivia, di soli ventidue mesi, muore a causa di una forma di meningite acuta.

In seguito Fabi scrive un brano per Laura Pausini e realizza altri album di successo, Ecco (2012) e Il padrone della testa (2014). L’anno seguente propone un tour in giro per l’Italia con l’obiettivo di reclutare nuovi talenti e, nel maggio del 2015, si esibisce in un concerto nell’Arena di Verona.

Nel 2016 realizza Una somma di piccole cose, album che riceve la “Targa Tengo” e, nell’aprile del 2017, si è esposto in prima persona in una campagna di sensibilizzazione per la lotta al bullismo.

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