Nelson Mandela

Paese: Sudafrica

Altezza: 183 cm

Peso: 86 kg

IMC: 25.68 - Sovrappeso 

Età: 95 anni

Segno: Cancro Cancro

Ci ha lasciati nel: 2013

Nelson Mandela è stato un leader politico africano, nato a Mvezo il 18 luglio del 1918, e morto a Johannesburg il 5 dicembre del 2013.

La sua vita, la sua prigionia e la lotta per la libertà sono stati i punti salienti di un’intera esistenza basata sul diritto di ogni africano di poter vivere libero nel suo paese.

Negli anni giovanili studia legge e rivendica i diritti sociali della popolazione nera. Negli anni quaranta gli viene imposto dal capo della sua tribù di sposare una giovane ragazza. Mandela decide di scappare lasciando la sua famiglia e la terra dove è nato per non affrontare un matrimonio combinato che va contro i suoi principi di libertà.

Nel 1942 giunge a Johannesburg e diventa un membro attivo dell’African National Congress. Inizia in quegli anni la sua militanza politica: partecipa ad associazioni, crea un partito di opposizione al regime sudafricano e si batte contro l’apartheid, ovvero la segregazione razziale che costringeva bianchi e neri a vivere separati.

Negli anni cinquanta, con l’avanzare del Partito Nazionale che promuoveva l’apartheid, Mandela inizia a collaborare nello studio legale dell’avvocato Oliver Tambo, assistendo i giovani neri che non possono pagarsi le ingenti spese processuali.

La sua adesione alla politica di opposizione al regime diventa sempre più attiva e, in seguito, viene coinvolto in molti processi, da cui viene però assolto, con l’accusa di aver appoggiato la lotta armata. Nel 1958 sposa Winnie Madizikela, che resterà al suo fianco fino al 1992, anno della separazione.

Nel 1961 Mandela inizia a compiere vari atti di sabotaggio nei confronti del regime militare e contro l’esercito per abolire l’apartheid. L’anno seguente viene arrestato e condotto in carcere, dove resterà per ben ventisette anni. Un periodo in cui non rinuncia a lottare per la libertà in favore dei diritti della popolazione africana e a studiare poeti e scrittori delle nazioni straniere.

Nelson Mandela è un leader politico ma anche una guida spirituale, uno di quei personaggi che, come Gandhi, sono riusciti a destabilizzare, attraverso la lotta e gli scioperi, il potere precostituito dai regimi totalitari.

Nel febbraio del 1990 viene liberato e inizia per l’Africa la fine dell’apartheid. Un momento storico per la popolazione africana e per Mandela che, tre anni dopo, ottiene il Nobel per la Pace. Nell’aprile del 1994 diventa il Presidente del Sudafrica, si batte contro l’Aids e, nel 1999, abbandona la carriera politica.

Negli ultimi anni della sua vita, divenuto ormai un’icona, Mandela si dedica all’organizzazione di concerti evento contro il razzismo, coinvolgendo i big della musica. Nel mese di luglio del 2009, per festeggiare il suo novantunesimo compleanno, viene organizzato il “Mandela Day“, dove partecipano star del calibro di Stevie Wonder e Zucchero.

Nel dicembre del 2013 Nelson Mandela muore lasciando un paese come l’Africa privo di una guida del suo calibro.