Luis Alberto Suárez

Paese: Uruguay

Altezza: 181 cm

Peso: 81 kg

IMC: 24.72 - Peso ideale 

Età: 29 anni

Segno: Acquario Acquario

Luis Alberto Suárez è un giocatore di calcio uruguaiano, nato a Salto il 24 gennaio del 1987, tra i più forti attaccanti al mondo.

Soprannominato il Pistolero, Suárez comincia giovanissimo a dedicarsi al calcio e debutta nelle giovanili del Nacional. Con questo club vince il campionato 2005\2006 segnando undici reti. L’anno seguente si trasferisce nei Paesi Bassi e passa al Granigen, cominciando così la sua lunga scalata al calcio europeo. Nonostante un’annata più che positiva i dirigenti decidono di cederlo alla squadra olandese dell’Ajax per la cifra di sette milioni di euro.

Nell’Ajax comincia a farsi notare per la rapidità delle sue azioni e per un tiro potentissimo. Suárez nella stagione 2008\2009 debutta in Europa League segnando anche un goal. L’anno successivo vince la Coppa D’Olanda e, in una partita di questa competizione, realizza sei goal in una sola gara.

Nel gennaio del 2011 Suárez lascia l’Ajax per Liverpool e con la squadra inglese l’attaccante s’impone subito con un goal nella partita che inaugura il nuovo campionato. In questo periodo cominciano per lui i primi provvedimenti disciplinari a causa del suo carattere scontroso e facile alla rissa. In particolare ottiene otto giornate di squalifica per via degli insulti razzisti nei confronti di Patrick Viera, giocatore francese di colore.

Sempre con la maglia dei Reds Devil del Liverpool Suárez incappa in altre dieci giornate di squalifica: è il 2013 e il giocatore si rende protagonista di un morso sul braccio di Branislav Ivanovic difensore del Chelsea. Nonostante i suoi comportamenti spesso siano ai limiti del codice etico e sportivo, sul campo Suàrez riesce comunque a imporsi e a segnare in una sola stagione di Premier League ben trentuno reti, eguagliando così il record di Cristiano Ronaldo.

Luis Alberto Suárez è un giocatore di calcio forte e determinato anche se spesso cede al nervosismo. Molto attaccato alla sua nazione, con la maglia dell’Uruguay è il primo marcatore della storia come numero di goal segnati e nel 2011 ha conquistato una meritata Coppa America.

Nel 2014 è stato convocato, nonostante si sia da poco ripreso da un brutto infortunio, per il Mondiale in Brasile. Nel suo girone a causa delle sue condizioni fisiche salta il primo incontro ma nella seconda partita contro l’Inghilterra segna due reti.

Nella gara contro gli azzurri di Cesare Prandelli, in cui purtroppo l’Italia è stata battuta, Suárez si è lasciato andare all’ennesima provocazione dettata dal suo carattere focoso dando un morso alla spalla di Giorgio Chiellini.

Il 17 maggio 2015, grazie alla vittoria esterna contro l’Atlético Madrid, conquista con i colori blaugrana il suo primo campionato spagnolo. Il 30 maggio vince la sua prima Coppa del Re, grazie al 3-1 contro l’Athletic Bilbao. Il 6 giugno 2015 conquista la finale di Champions League, segnando il gol del 2-1 nella vittoria 3-1 sulla Juventus.

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