Keith Sunderland

Paese: Regno Unito

Altezza: 175 cm

Peso: 78 kg

IMC: 25.47 - Sovrappeso 

Età: 50 anni

Segno: Sagittario Sagittario

Kiefer Sutherland è un attore inglese nato a Londra il 21 dicembre del 1966.

Figlio dell’attore Donald Sutherland, Kiefer si è ritagliato uno spazio importante nei serial televisivi americani, soprattutto grazie al ruolo di Jack Bauer nel telefilm 24. Pochi mesi dopo la sua nascita, la famiglia si trasferisce a Los Angeles ma, dopo il divorzio dei genitori, lui e sua madre si recano in Canada.

Si diploma con ottimi voti al Saint Adrew’s College e, a inizio anni Ottanta, ha le sue prime esperienze come attore. Recita nella commedia Per fortuna c’è un ladro in casa (1983), di Hubert Ross, e in un episodio della famosa serie televisiva Ai confini della realtà (1985).

L’anno seguente interpreta il ruolo di Ace Asso Merrill, nel film Stand By Me – Ricordo di un’estate (1986), personaggio del famoso racconto di Stephen King cui è tratta questa pellicola. Entra a far parte del cast di Ragazzi Perduti (1987), un film diretto dal regista Joel Schumacher, e in Le mille luci di New York (1988), un dramma con protagonista il bravo Michael J. Fox.

Nello stesso periodo realizza il western Young Guns – Giovani pistole (1988), che ottiene un buon successo di pubblico e di critica, mentre insieme a Robert Downey Jr. è l’interprete di 1969 – I giorni della rabbia (1989). Gli anni Novanta si aprono con Linea mortale (1990), sempre diretto da Schumacher, in cui Kiefer recita nel ruolo di uno scienziato che vuole provare l’esistenza di una dimensione oltre la morte.

Nel 1992 lavora insieme al regista David Lynch che lo dirige in Fuoco cammina con me, e nello stesso periodo partecipa al film corale Codice d’onore, in cui recita al fianco di grandi star come Tom Cruise e Jack Nicholson. Ne I Tre Moschettieri (1993), invece, interpreta il ruolo di Athos, nell’ennesima versione cinematografica del celebre libro di Dumas.

Kiefer Sutherland è un attore di grandi capacità ma che nel corso della sua carriera ha avuto vari problemi legati alla sua dipendenza dall’alcol.

Recita in Dark City (1998) e altri film di scarso interesse, tra cui Cuore di soldato (1999) ma, nel 2001, realizza la prima delle otto stagioni di 24, serial con cui vince un Golden Globe come Miglior Attore.

L’impegno per 24 termina nel 2010 e, nel 2011, realizza i ventisei episodi di Touch. Torna al cinema con Pompei (2014) e Zoolander (2016), di Ben Stiller, ma si conferma mattatore in televisione con Designated Survivor, una serie incentrata sulle vicende di un segretario di Stato americano che Netflix ha confermato nel suo palinsesto per il 2017.

Un voto per il bravo Kiefer Sutherland non può essere che un nove!

[Foto: Zimbio]