Giorgio Napolitano

Paese: Italia

Altezza: 180 cm

Peso: 77 kg

IMC: 23.77 - Peso ideale 

Età: 92 anni

Segno: Cancro Cancro

Il Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano nasce a Napoli il 29 giugno 1925.

Il padre Giovanni è un avvocato e uno scrittore; la madre Carolina Bobbio proviene da un’illustre famiglia di professionisti originaria del Piemonte.

Iscrittosi alla facoltà di Giurispridenza dell’ Università napoletana “Federico II”, il giovane Giorgio milita nel gruppo fascista “GUF” e collabora come critico teatrale per la rivista “IX maggio”.

In questo periodo, stringe amicizia con alcuni suoi coetanei che in futuro diventeranno il fior fiore dell’arte e della cultura italiana, soprattutto teatrale, come Giuseppe Patroni Griffi e Francesco Rosi. Con loro, il futuro Presidente si cimenterà anche in alcuni piccoli ruoli da attore per la compagnia teatrale del GUF, calcando il palcoscenico di “Palazzo Nobili”.

Nel GUF Giorgio entra in contatto con moltissimi intellettuali antifascisti, che nel gruppo trovano una efficace e ben tollerata copertura. Nel 1945 si iscrive al Partito Comunista Italiano, del quale dirige la segreteria napoletana e casertana. Nel frattempo, nonostante l’intensa attività politica, Giorgio continua a dedicarsi con profitto agli studi di Giurisprudenza, e consegue la laurea nel 1947 con una tesi d’argomento economico dal titolo “Il mancato sviluppo industriale del Mezzogiorno dopo l’Unità e la legge speciale per Napoli del 1904”.

E’ del 1953 la sua elezione a deputato nella circoscrizione di Napoli, dove viene riconfermato fino al 1996. Dagli anni Sessanta ricopre diversi incarichi nella dirigenza del PCI: è segretario, coordinatore e addetto culturale. Quest’ultima mansione lo porta ad un’attenzione particolare verso i problemi culturali dell’Italia, che egli espone insieme ad altre problematiche nel saggio “Intervista sul PCI” scritto con Eric Hobsbawm e tradotto in più di una decina di Nazioni.

Negli anni Settanta svolge l’incarico di portavoce del partito presso il governo Andreotti, in merito soprattutto alle tematiche economiche e sindacali. Nello stesso periodo, Napolitano svolge un’intensa attività di conferenziere in molti paesi esteri, quali Regno Unito, Germania e Stati Uniti: è addirittura il primo dirigente comunista italiano a ricevere un visto per gli States, dove è accolto negli atenei più prestigiosi ( Harward, Yale, Berkeley).

Massimo esponente della corrente moderata del PCI detta “migliorista”, che si distingue per i valori ispirati al “socialismo democratico”, Napolitano cerca di improntare la propria attività politica ad un miglioramento della qualità della vita dei lavoratori. Nel 1992 succede ad Oscar Luigi Scalfaro alla Presidenza della Camera dei Deputati: la sua presenza diventa un punto di riferimento rassicurante per l’opinione pubblica, che dopo “Tangentopoli” aveva smesso di manifestare fiducia nelle autorità.

Nel maggio del 2006 viene eletto Presidente della Repubblica, mandato che gli viene rinnovato nel 2013. Il 14 gennaio 2015 rassegna le dimissioni a causa dei problemi legati all’età.

Nella vita privata, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è sposato dal 1959 con l’avvocato Clio Maria Bittoni, dalla quale ha avuto due figli.

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[foto: www.zimbio.com]

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