Gino Paoli

Paese: Italia

Altezza: 180 cm

Peso: 84 kg

IMC: 25.93 - Sovrappeso 

Età: 82 anni

Segno: Bilancia Bilancia

Gino Paoli è un cantautore nato a Monfalcone il 23 settembre del 1934.

Con trentaquattro album pubblicati Gino Paoli è senza dubbio uno dei protagonisti della musica italiana, un autore di brani che hanno avuto un enorme successo popolare e di critica.

Grazie alla passione per il pianoforte da parte di sua madre, si avvicina a questo strumento durante gli anni della giovinezza. In quel periodo della sua vita Paoli dimostra di essere poco incline allo studio e, infatti, si dedica alla musica. Insieme al collega e amico Luigi Tenco, forma la band de I Diavoli del Rock e, nel 1959, si trasferisce a Milano.

Inizia a registrare i suoi primi brani che però non ottengono il successo sperato. Con Il cielo in una stanza, scritto per Mina, ottiene finalmente la notorietà e un posto d’onore tra i vari cantautori di quel periodo. Con Gino Paoli (1961), realizza il suo primo disco, poi ristampato anche negli anni recenti, in cui pubblica canzoni come Senza fine e La gatta.

A causa di una crisi personale, nel 1963 tenta il suicidio sparandosi un proiettile nel cuore. Si tratta di un episodio drammatico nella vita del cantautore, che per fortuna riesce a sopravvivere e a lavorare al suo nuovo disco, Basta chiudere gli occhi (1964), in cui lancia il singolo Sapore di sale.

Negli anni Settanta collabora con Patty Pravo, realizza Amare per Vivere (1972) e I semafori Rossi non sono Dio (1974) e, con Il mio mestiere (1977), chiude la decade pubblicando un disco in cui analizza temi sociali tra cui l’omosessualità e l’uguaglianza.

Dopo tre anni d’assenza nel 1980 incide Ho tutte le carte in regola, disco in cui interpreta solo brani scritti da Piero Ciampi. La sua produzione in quel periodo si avvicina alla musica pop, pur mantenendo una cornice autoriale, e Paoli lo dimostra in album come Cosa farò da grande (1986) e Sempre (1988).

Gino Paoli è un cantautore italiano entrato nella storia della musica, un uomo che nella sua vita ha avuto diverse relazioni importanti, una su tutte quella con Stefania Sandrelli, e che ha militato come deputato nel Partito Comunista.

Negli anni Novanta continua a pubblicare dischi di successo, Amori Dispari (1995) e Pomodori (1998). Con Ornella Vanoni realizza, Ti ricordi? No non mi ricordo (2004) e il suo ultimo album d’inediti, Due come noi che… (2012).

In seguito viene eletto Presidente della Siae, incarico che ha lasciato nel 2015 a causa di un procedimento per evasione fiscale ai suoi danni. Nel mese di marzo del 2017 è stato ricoverato in ospedale per un aneurisma che, per fortuna, si è rivelato senza conseguenze.

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[Foto: nanopress.it]