Gabriele Muccino

Paese: Italia

Altezza: 183 cm

Peso: 78 kg

IMC: 23.29 - Peso ideale 

Età: 49 anni

Segno: Toro Toro

Gabriele Muccino è un regista e sceneggiatore nato a Roma il 20 maggio del 1967.

Muccino è senza dubbio uno dei pochissimi registi italiani che di più si sono affermati in America, riuscendo a emergere in un mercato diverso da quello del nostro Paese, e realizzando una serie di importanti film.

Dopo il diploma s’iscrive all’Università La Sapienza, dove inizia a frequentare la facoltà di Lettere, ma abbandona presto gli studi per dedicarsi alla regia. Agli inizi della sua carriera realizza una serie di documentari per la trasmissione Rai Ultimo Minuto. Nel 1997 dirige un reportage in Africa e, tornato in Italia, filma il cortometraggio Io e Giulia.

Il suo debutto ufficiale nel cinema arriva con la pellicola Ecco fatto (1998), dove firma anche la sceneggiatura. Si tratta della sua prima opera cinematografica, con protagonista Giorgio Pasotti, e con cui riceve una nomination ai David di Donatello. Ma è con il film Come te nessuno mai (1999) che inizia a farsi conoscere dal grande pubblico affrontando un tema come le contestazioni studentesche.

Nel 2001 realizza L’ultimo bacio, pellicola sentimentale che lo lancia definitivamente nella cinematografia italiana e con cui ottiene il David alla regia. In questo film, tra l’altro, si faranno notare attori come Stefano Accorsi, ma soprattutto la giovanissima Martina Stella. Due anni dopo torna nelle sale con Ricordati di me (2003), una commedia generazionale con suo fratello Silvio tra i protagonisti, che ottiene un ottimo riscontro di critiche e di pubblico.

Bisognerà aspettare il 2006 e l’uscita de La ricerca della felicità (2006) per la consacrazione definitiva: in questa pellicola con protagonista Will Smith, Muccino riesce a ottenere un successo straordinario anche in America.

Due anni dopo realizza, sempre in coppia con Will Smith, Sette anime (2007), film complesso e intimista, dove la storia e il destino di un gruppo di persone sono strettamente legati a quelle del protagonista. Tornato in Italia, Muccino realizza Baciami ancora (2008) e vince un David speciale per i suoi successi negli Stati Uniti.

Gabriele Muccino è un regista ormai maturato definitivamente e che ha saputo realizzare una serie di film che hanno avuto una grande risonanza presso il pubblico giovanile.

Di recente ha realizzato negli Stati Uniti altri film: da Quello che so sull’amore (2013), con Catherine Zeta-Jones, a Padri e figlie (2015) con un immenso Russel Crowe.

Negli ultimi anni è emersa la figura di un Muccino molto critico nei confronti di suo fratello: i due, spesso anche in televisione e sui social, non hanno mancato di alimentare queste polemiche sul loro rapporto. Nel marzo del 2016, infatti, Silvio ha pubblicamente accusato Gabriele di aver avuto con la sua ex moglie dei comportamenti di violenza domestica.

[Foto: www.filmforlife.org]