Fidel Castro

Paese: Cuba

Altezza: 191 cm

Peso: 89 kg

IMC: 24.4 - Peso ideale 

Età: 90 anni

Segno: Leone Leone

Ci ha lasciati nel: 2016

Fidel Castro è stato un politico cubano nato a Bìran il 13 agosto del 1926, e morto a L’Avana il 25 novembre del 2016.

Non ci sono dubbi che nel panorama politico di Cuba la figura di Castro sia stata una delle più controverse di questo Paese. Figlio di un proprietario terriero, frequenta nel 1932 un istituto per famiglie benestanti per poi trasferirsi a L’Avana nel 1941.

Quattro anni dopo s’iscrive alla facoltà di Diritto e inizia ad aderire ai movimenti contro l’imperialismo americano cui Cuba era sottomessa. Nel 1948 Castro sposa la giovane Mirta Diaz Balart e comincia la sua ascesa in politica contrastando il generale Fulgencio Batista che, in quel periodo, aveva tentato un colpo di stato.

In seguito Castro trascorre ventiquattro mesi in prigione e, a causa delle sue idee politiche, viene condannato a quindici anni di reclusione che eviterà grazie a un’amnistia. Dopo aver trascorso in Messico alcune settimane come rifugiato, ritorna finalmente a Cuba e, nel 1956, insieme a un gruppo di esiliati, tra cui c’è anche Ernesto Che Guevara, continua la sua lotta contro Batista.

Dopo una lunga battaglia e tante guerriglie Castro, nel 1959, diventa Primo Ministro della sua nazione. Tre anni dopo è uno dei protagonisti della cosiddetta “crisi dei missili di Cuba” che coinvolge il suo Paese, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica.

Oltre alla politica, si occupa dell’alfabetizzazione di tutti i cubani, soprattutto delle classi meno agiate. Negli anni Settanta, Cuba continua a essere sottomessa a un embargo voluto dagli Stati Uniti e ad altre sanzioni economiche. Nel dicembre del 1976 diventa Presidente del Consiglio della sua nazione, un incarico che manterrà per oltre trent’anni.

Fidel Castro è stato uno degli uomini politici più longevi di sempre. Soprannominato “Lìder Màximo” e amatissimo dai suoi sostenitori, nel corso degli anni la sua figura è stata ampiamente criticata dai suoi detrattori, che hanno visto in lui uno dei più subdoli dittatori del Ventesimo Secolo.

Nel 1996 arriva in Italia e incontra Papa Giovanni Paolo II e, alcuni anni dopo, Castro accusa pubblicamente gli americani e la loro guerra in Iraq. In seguito stringe amicizia con Hugo Chàvez e, insieme al popolo venezuelano, inizia una proficua collaborazione sociale ed economica sullo sfruttamento delle rispettive risorse territoriali.

Nel 2008 per i suoi problemi di salute lascia la Presidenza del Consiglio e affida il potere a suo fratello Raùl. Nel marzo del 2016, pur mantenendo ancora intatta la sua lucidità mentale, Castro rinuncia a partecipare all’incontro con Barack Obama per poi morire, nel mese di novembre dello stesso anno.

[Foto: Mirror]