Fabio Aru

Paese: Italia

Altezza: 183 cm

Peso: 66 kg

IMC: 19.71 - Peso ideale 

Età: 27 anni

Segno: Cancro Cancro

Fabio Aru è un ciclista italiano nato a San Gavino Monreale il 3 luglio del 1990.

Aru è uno dei più promettenti ciclisti presenti nel nostro Paese, un atleta che si è imposto come scalatore e che sta facendo bene nelle varie competizioni sportive nazionali in cui ha preso parte.

Inizia a dedicarsi al ciclismo nel 2005 e, in sella a una mountain bike, Aru partecipa al mondiale di Val di Sole. Si appassiona al ciclocross, disciplina sportiva che pratica per qualche tempo e, tre anni dopo, vince un’edizione del Campionato sardo per quanto riguarda la categoria juniores.

Nel 2009 entra a far parte del circuito professionistico e diventa membro del team dell’Astana. Ottiene un secondo posto durante l’USA Pro Cycling Challenge, che gli consente di mettersi in mostra in una competizione tra le più importanti per i giovani ciclisti.

Nel 2013 Aru si aggiudica il primo posto al Giro del Trentino, mentre l’anno seguente diventa uno dei compagni di squadra del bravo Michele Scarponi. Partecipa al Giro d’Italia e, al termine della manifestazione, riesce a conquistare un meritato terzo posto. Al Vuelta a Espana, invece, non ottiene il podio ma termina la stagione quinto, suscitando i consensi favorevoli della critica.

La stagione 2015 inizia per lui con un infortunio causato da un virus, che non gli permette di partecipare al Giro del Trentino. In seguito diventa capitano dell’Astana e partecipa di nuovo al Giro d’Italia, dove si classifica secondo. Nello stesso periodo trionfa al Vuelta a Espana e, per questo, il CONI gli consegna il Collare D’Oro per i suoi meriti sportivi. Il successo di Aru è tale che gli viene conferito anche il Gazzetta Award per la migliore performance ciclistica.

Fabio Aru è un ciclista italiano che si è imposto in Europa e che davanti a sé a un brillante avvenire, oltre a essere l’unico atleta sardo ad aver indossato la prestigiosa Maglia Rosa.

Nel 2016 prende parte all’Amstel Gold Race, ma per via dei forti dolori alla schiena, deve rinunciare a questa competizione. Partecipa ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro e, pur disputando delle ottime gare con la maglia della nazionale, a causa dell’infortunio di Vincenzo Nibali, l’Italia chiude solo al sesto posto.

L’anno seguente, nel 2017, ottiene l’ambito titolo di Campione d’Italia e si conferma come uno dei ciclisti più importanti del momento, osannato dal pubblico e dalla stampa. Nel mese di giugno debutta al Tour de France e conquista la vetta della prima tappa, diventando uno dei candidati alla vittoria finale.

Un voto per Fabio Aru non può essere che un otto!