Diego Armando Maradona

Paese: Argentina

Altezza: 165 cm

Peso: 97 kg

IMC: 35.63 - Molto sovrappeso 

Età: 57 anni

Segno: Scorpione Scorpione

Diego Armando Maradona è stato il calciatore più forte di tutti i tempi secondo il parere degli addetti ai lavori e dei tifosi di tutto il mondo che, davanti a Maradona, hanno sempre messo da parte l’agonismo per tributargli i giusti omaggi.

Ha iniziato la sua carriera calcistica da giovanissimo nelle file dell’Estrella Roja, la squadra del padre, e già all’epoca la sua bravura non passava inosservata, fu infatti scelto per una delle formazioni giovanili più importanti di Buenos Aires che con lui in squadra raggiunse la cifra record di 136 risultati utili consecutivi.

Fu impossibile non convocarlo in prima squadra, dove lasciò a bocca aperta compagni e avversari con la sua bravura, tanto che esordì a solo 15 anni mostrando grande talento e carattere anche al cospetto di avversari più grandi e conosciuti.

Si trasferì poi al Boca Juniors con una trattativa importante che vide coinvolti cinque calciatori, venduti per acquistare Maradona: l’avventura col club argentino durò un solo anno ma tanto bastò a Maradona per esplodere come miglior calciatore argentino di sempre, segnando numerosi gol e regalando grandissime giocate tecniche e spettacolari.

Passò poi al Barcellona dove rimase per due anni, forse i più bui della sua carriera, perché nonostante fosse all’apice della sua forza a causa di eventi nefasti non riuscì a dimostrare tutto il suo valore al calcio europeo e fu così che venne ceduto al Napoli.

Ed è proprio nella città Partenopea che Maradona ha giocato le sue carte migliori, portando il Napoli sul tetto d’Italia e d’Europa e raggiungendo traguardi fin a quel momento inaspettati. Maradona diventa in breve tempo l‘idolo delle masse, un Dio sceso in Terra per tirare fuori Napoli dalla situazione grave di degrado in cui era caduta: quasi inconsapevolmente Maradona ha salvato migliaia di ragazzi dalla strada e dalla mala vita, facendoli appassionare al mondo del calcio e mostrando loro che una via di uscita c’è sempre, così come è stato per lui.

Tutt’oggi Maradona è considerato un intoccabile dal popolo napoletano e il nome Diego negli anni Novanta era il più diffuso tra i neonati.

Purtroppo Maradona non ha avuto la necessaria forza di carattere e la testa per reggere la pressione agonistica e sociale del suo ruolo e trovò la soluzione assumendo droghe e alcool che lo portarono a un rapidissimo declino e all’autodistruzione.

Ha cominciato poi l’attività come allenatore sedendo sulla prestigiosa panchina della nazionale argentina, dove è stato accolto con calore da tifosi, dirigenza e giocatori e nonostante le difficoltà, la sua formazione riuscì a ottenere il pass per i mondiali dove però uscì brutalmente sconfitta dalla Germania; ottenne poi un ingaggio a Dubai con l’Al-Wasl Sports Club, sulla cui panchina siederà solo una stagione a causa di divergenze con la dirigenza della squadra.

Anche la sua vita privata è stata decisamente tormentata e travagliata: una moglie ufficiale e tre figli, ma numerose relazioni extraconiugali da cui sono nati altrettanti figli, molti dei quali non legittimati; famosa è la storia con la napoletana Cristiana Sinagra da cui è nato Diego Jr, identico al padre, che non è mai stato ufficialmente riconosciuto se non tramite test coatto del DNA.

Diego Armando Maradona è un allenatore, ma è prima di tutto un calciatore che ha scritto importanti pagine della storia del calcio e che da esempio positivo si è trasformato in esempio negativo.

[foto: www.today.it]