B.B. King

Paese: Stati Uniti

Altezza: 177 cm

Peso: 90 kg

IMC: 28.73 - Sovrappeso 

Età: 89 anni

Segno: Vergine Vergine

Ci ha lasciati nel: 2015

B.B. King è un musicista e cantante blues nato a Itta Bena, il 16 settembre del 1925, e morto a Las Vegas il 14 maggio del 2015.

In quasi sessant’anni di carriera B.B. King ha rivoluzionato il modo di fare musica influenzando artisti di ogni epoca e chitarristi come Eric Clapton.

Prima di iniziare la sua carriera King viveva insieme a sua madre e alla nonna facendo il contadino in una piccola fattoria di famiglia. Le condizioni umili di vita gli consentono di avere un quadro preciso della realtà e del mondo, ma anche di accostarsi alla musica esplorandone le sue radici.

Infatti, verso i primi anni quaranta del secolo scorso, King si appassiona alla musica jazz affinando le sue capacità di chitarrista ma non solo: nel 1943 si esibisce nelle chiese di Indianola, in Mississipi, cantando nei gruppi gospel.

Con un grande bagaglio umano e culturale King nel 1949 si trasferisce a Los Angeles, dove registra le sue primissime canzoni. Per tutti gli anni cinquanta realizza brani di successo come Woke Up This Morning e Sweet Little Angel e il suo nome, ma soprattutto il modo con cui suona la chitarra durante i suoi show dal vivo, acquista sempre più consensi.

Nel 1957 King lancia l’album Singin’ The Blues che costituisce, a oggi, la sua prima vera compilation ufficiale. Ma è con Sings Spirituals (1959) e a brani come I Never Heard Man che comincia a ottenere anche il meritato successo commerciale.

Negli anni sessanta King registra altri album e innumerevoli perfomance live. Una di queste, quella realizzata nel 1964 al Regal Theater di Chicago, diventa uno show leggendario e un disco di successo. Ormai B.B. King è sinonimo di blues e della vera musica afroamericana.

Uno dei suoi dischi più intimi e ricercati è senza dubbio Lucille (1968), album scandito da nove brani in gran parte da lui composti. La canzone omonima, che dà titolo all’album, è anche il nome della sua chitarra, una Gibson di colore nero da cui non si separerà mai.

B.B. King è l’ultimo, grande, artista della musica nera, e non è un caso se è stato soprannominato il Re del Blues: un titolo quanto mai rappresentativo per un artista che, con la chitarra, riusciva a scaldare gli animi del pubblico di tutto il mondo.

Nel corso della sua carriera King ha realizzato settanta dischi, tra cui quarantuno in studio e diciannove live e innumerevoli raccolte. Ha vinto quindici Grammy Award e ha partecipato a tantissimi concerti, alcuni insieme a musicisti come Clapton, Zucchero e James Brown.

Ormai divenuto un’icona, King è così famoso che, negli anni ottanta, ha preso parte anche a un episodio della popolare sit comedy I Robinson e in Blues Brothers – Il mito continua (1998).

Nel 2011 ha realizzato Live At The Royal Albert Hall, il suo ultimo disco live, dove ha potuto eseguire capolavori come Rock Me Baby.

Quattro anni dopo, nel mese di maggio del 2015, King muore in un ospedale di Las Vegas: l’ultima leggenda del blues ha smesso di suonare.

[Foto: http://www.zeleb.es/]