Roberto Mancini

Paese: Italia

Altezza: 180 cm

Peso: 78 kg

IMC: 24.07 - Peso ideale 

Età: 52 anni

Segno: Sagittario Sagittario

Roberto Mancini è un ex calciatore e allenatore di calcio nato a Jesi il 27 novembre del 1964.

La carriera di Mancini nel mondo del sport è stata costellata da grandi successi, sia come calciatore sia come allenatore di club italiani e stranieri. Nel 1977 fa il suo esordio con la maglia del Bologna e debutta nelle Giovanili per entrare, tre anni dopo, nella Primavera.

Il suo primo goal in Serie A lo segna nel 1981 durante una partita con il Cagliari. Nel suo primo Campionato realizza nove reti e dimostra le sue attitudini verso un calcio basato su una forte componente tecnica. L’anno seguente inizia la sua lunga avventura con la Sampdoria: con la maglia blucerchiata Mancini disputerà ben quindici stagioni, divenendo uno dei calciatori più rappresentativi della storia di questo club.

Nella stagione 1984\1985 si aggiudica la sua prima Coppa Italia, trofeo che vincerà per altre sei edizioni inaugurando un suo piccolo record. Insieme al calciatore Gianluca Vialli crea un sodalizio sportivo di grande livello: i due giocatori, grazie a un’intesa unica, riescono a diventare due pedine fondamentali della Sampdoria.

Nel 1989 arriva per Mancini una delle più cocenti delusioni della sua storia calcistica, la sconfitta nella finale di Coppa delle Coppe contro il Barcellona, ma si aggiudicherà il trofeo l’anno successivo, nella stagione 1989\1990. E’ il momento migliore della sua carriera, anche perché, sempre giocando nella Sampdoria, vincerà lo scudetto nel 1991.

Con la Nazionale italiana Mancini ha partecipato agli Europei del 1988 e, due anni dopo, allo sfortunato Mondiale del 1990 perso dagli azzurri in semifinale contro l’Argentina del grande Diego Armando Maradona. Nel 1993 partecipa alle qualificazioni del Mondiale, che si disputerà in America, ma non farà parte della spedizione di Arrigo Sacchi.

Nel 1997 viene acquistato dalla Lazio e la sua avventura con la Sampdoria si conclude. Mancini arriva nella Capitale dando prova di essere un giocatore maturo: nelle ottantasette partite che ha disputato con questa maglia, ha segnato quindici reti, vinto una Supercoppa Italiana e lo scudetto nella stagione 1999\2000.

Roberto Mancini è un ex calciatore che è diventato un allenatore di successo, ma anche un uomo che è riuscito a distinguersi nel sociale, come dimostra il suo titolo di ambasciatore per l’Unicef.

Mancini ha allenato per la prima volta l’Inter nel 2004, vincendo tre scudetti. Nel 2009 arriva al Manchester City, squadra con cui ha vinto la Premier League e una Coppa d’Inghilterra.

Nel 2014 è ritornato in Italia per allenare di nuovo l’Inter e sostituire l’esonerato Walter Mazzarri. Nel gennaio del 2016, durante una partita di Coppa Italia, accusa pubblicamente l’allenatore del Napoli Maurizio Sarri di essere un razzista e un omofobo, scatenando una polemica che ha avuto un enorme risalto mediatico.

Un voto per la classe Roberto Mancini? Otto!

[Foto: www.zimbio.com]