Renato Zero

Paese: Italia

Altezza: 175 cm

Peso: 81 kg

IMC: 26.45 - Sovrappeso 

Età: 66 anni

Segno: Bilancia Bilancia

Renato Fiacchini, in arte Renato Zero, nasce a Roma il 30 settembre 1950 ed è un cantautore italiano attivo fin dal 1965.

Dall’artista egocentrico e surreale dei primi anni della sua carriera, al cantautore raffinato e capace di sensibilizzare l’opinione pubblica con i testi delle sue canzoni, Renato Zero è sicuramente una delle figure artistiche più influenti nel nostro paese.

Nel 1964 partecipa al Beat Raduno, manifestazione giovanile e culturale in cui conosce anche la mitica Loredana Bertè. Qui Renato si esibisce per la prima volta come cantante di una band chiamata The Spaectres Groups.

All’età di quattordici anni canta nei locali della sua città inaugurando tutta una serie di travestimenti che lo renderanno un personaggio noto per la sua stravaganza. Per questa sua eccentricità viene notato da Don Lurio che gli propone di lavorare con Rita Pavone nel suo show serale in Rai.

Nel 1967 Renato gira il film “Io non protesto, io amo” interpretando il ruolo di se stesso e lavora con Federico Fellin in “Satyricon” (1969).

Cinema e televisione sono le principali attività del Renato Zero di quegli anni ma la musica diventa presto la sua attività principale. Infatti, nel 1973 esce il suo primo album No! Mamma, no, in cui l’artista romano compone brani contro l’aborto come Sogni nel buio.

Con Zerofobia (1977) ottiene finalmente un grande successo di pubblico grazie a brani come Mi vendo e, soprattutto, Il Cielo, considerata da molti critici come una delle più belle canzoni italiane mai scritte.

La canzone Triangolo, contenuta nell’album Zerolandia (1978) non fa che confermare le doti ironiche e stravaganti di Zero sul tema del sesso e sui tabù che lo riguardano. Sempre negli anni settanta pubblica una canzone come Il Carrozzone che diventa uno dei suoi cavalli di battaglia nei suoi concerti in giro per l’Italia.

Negli anno ottanta Renato Zero si dimostra ancora un cantautore capace di incantare il pubblico, anche se i consensi artistici sembrano diminuire. Nelle sue esibizioni comincia a lasciare da parte i costumi variopinti con cui si era presentato negli anni passati, cercando di mantenere una veste più sobria.

Pubblica album come Identikit Zero (1985) e Vojeur (1989) con cui cerca di sperimentare nuove sonorità musicali.

Alla fine degli anni novanta ritrova il successo di pubblico grazie all’album Amore dopo Amore (1998). In questo disco eccezionale ci sono canzoni come Cercami, che consentono al disco di superare il milione di copie, ma anche brani come L’impossibile vivere che diventa una hit generazionale.

Renato Zero è un cantautore sensibile, colto, capace di entrare nell’anima di chi lo ascolta e di chi negli anni ha imparato ad amarlo. Nonostante il tempo che passa, Renato riesce a mantenere sempre una grande qualità nel suo lavoro, come confermano dischi di successo quali Cattura (2003), da cui è stata tratta la stupenda canzone Come mi vorresti, e Presente (2009).

Nel 2013 ha pubblicato il suo ultimo album Amo – Capitolo I da cui è stato tratto un tour di grande successo.

Nel 2016 Renato Zero partecipa in qualità di ospite al Festival di Sanremo condotto dal simpatico Carlo Conti.

Un voto per questo artista incredibile? Dieci!

[foto: multimedia.quotidiano.net]