Raimondo Vianello

Paese: Italia

Altezza: 186 cm

Peso: 83 kg

IMC: 23.99 - Peso ideale 

Età: 87 anni

Segno: Toro Toro

Ci ha lasciati nel: 2010

Raimondo Vianello è stato un attore e conduttore televisivo nato a Roma il 7 maggio del 1922 e morto a Milano il 15 aprile del 2010.

Vianello è stato senza dubbio uno dei grandi maestri della televisione italiana, un uomo che ha profondamente influenzato, con il suo modo ironico di condurre, generazioni di telespettatori divenendo un punto di riferimento per colleghi giovani come Carlo Conti e Paolo Bonolis.

Trascorre l’adolescenza a Pola e s’iscrive a giurisprudenza, dove ottiene la laurea, ma Vianello inizia giovanissimo a recitare in numerosi film comici. Negli anni quaranta realizza I due orfanelli (1947) e Fifa e Arena (1948) e recita insieme al mitico Totò.

Negli anni cinquanta inizia la sua lunghissima collaborazione per la televisione, realizzando il suo primo programma con il collega e amico Ugo Tognazzi: insieme conducono Un due e tre (1954) e il successo che Vianello riesce a riscuotere gli consente di rimanere in questa trasmissione fino al 1959.

In quel periodo conosce la sua futura moglie, Sandra Mondaini, e i due formeranno una splendida coppia non solo nella vita privata ma anche in quella professionale. Nel 1960 realizzano insieme il film Le Olimpiadi dei mariti e, tre anni dopo, conducono il varietà Il Giocondo (1963).

Il sodalizio artistico con la Mondaini durerà praticamente per tutta la sua vita ma Vianello, nel frattempo, si dedica anche alla sua carriera da solista. Nel 1965 recita in un memorabile episodio del film Oggi, domani, dopodomani film diretto da Luciano Salce e, due anni dopo, realizza con il duo comico Franco Franchi e Ciccio Ingrassia la commedia Franco, Ciccio e le vedove allegre (1967).

Negli anni settanta si dedica maggiormente alla televisione realizzando, insieme alla sua compagna, programmi storici come Di nuovo tante scuse (1975) e Io e la Befana (1979). In seguito debutta nelle reti commerciali Mediaset e conduce Zig Zag (1983) uno dei primissimi game show di Canale Cinque.

Raimondo Vianello è stato un conduttore televisivo che ha avuto un enorme successo, ma anche un uomo dotato di un’ironia pungente e una comicità tipicamente lombarda.

La sua passione per il calcio gli ha consentito di presentare varie trasmissioni sportive, tra cui otto edizioni di Pressing. Negli anni novanta una delle trasmissioni di maggior successo condotte da Vianello resta senza dubbio Il gioco dei Nove (1990).

Nel 1998 presenta un’edizione del Festival di Sanremo e continuano ad avere una grande notorietà di pubblico le puntate della sit comedy Casa Vianello realizzate insieme alla Mondaini. Nello stesso periodo Maurizio Costanzo realizza in suo onore il programma I tre tenori, in cui si celebrano anche altre due figure storiche della televisione italiana come i mitici Mike Bongiorno e Corrado.

Nel 2004 realizza Sandra e Raimondo Supershow: una serie di appuntamenti settimanali in cui, attraverso filmati e belle interviste, Vianello racconta ai telespettatori tutta la sua carriera artistica. Nel 2008 realizza la fiction Crociera Vianello che resta la sua ultima fatica televisiva. Due anni dopo, nell’aprile del 2010, muore a causa di un blocco renale.

[Foto: www.mymovies.it]