Pino Daniele

Paese: Italia

Altezza: 177 cm

Peso: 82 kg

IMC: 26.17 - Sovrappeso 

Età: 59 anni

Segno: Pesci Pesci

Ci ha lasciati nel: 2015

Pino Daniele è stato un musicista e cantante, nato a Napoli il 19 marzo del 1955, e morto per arresto cardiaco a Roma il 4 gennaio del 2015.

Nel panorama musicale italiano il nome di Pino Daniele è legato in modo indissolubile alla sua Napoli. Soprattutto all’inizio della sua carriera quando ha realizzato successi come Je so’ pazzo e Quanno Chiove.

Primogenito di una famiglia composta di sei bambini, il piccolo Pino trascorre gran parte della sua infanzia con le zie a causa dei problemi economici di suo padre.

Si appassiona giovanissimo alla musica studiando la chitarra e frequentando l’amico e collega Enzo Gragnaniello.

Dopo il diploma Pino, all’inizio degli anni settanta, è alla ricerca del proprio sound ma anche di un’occasione discografica. Collabora con alcuni musicisti locali e suona la chitarra per Jenny Sorrenti.

Nel 1976 entra a far parte del gruppo Napoli Centrale tra cui spiccano future stelle della musica partenopea come James Senese. L’anno seguente, con Terra mia (1977), Pino pubblica il suo primo disco. Un album intimista e ricco di suoni tipici del blues in cui spicca la canzone Napule è.

Dopo il discreto successo di Terra mia, Pino realizza altri due album: l’omonimo Pino Daniele (1978) e Nero a metà (1980). Proprio con quest’ultimo disco, l’artista campano riesce a ottenere per la prima volta il consenso della critica ma anche del pubblico. I pezzi, scritti e cantati in napoletano, raggiungono anche altre parti d’Italia e canzoni come Alleria e Quanno chiove diventano delle hit.

Con l’album Vai mò (1981) Pino realizza un disco molto intenso a livello musicale, grazie anche alla collaborazione di Tullio de Piscopo, Joe Amoruso e altri fantastici musicisti con cui, nel mese di settembre dello stesso anno, realizza uno storico concerto in Piazza del Plebiscito, a Napoli, con più di duecentomila spettatori dal vivo.

Pino Daniele è un musicista di grande prestigio per il nostro paese, ma anche un cantante che ha unito la tradizione e l’innovazione creando un mix musicale tutto suo.

Con l’attore comico Massimo Troisi, a cui era legato da una profonda amicizia, ha realizzato le musiche di alcuni suoi successi cinematografici, in particolare la canzone Quando, che nel film Pensavo fosse amore… invece era un calesse (1992) ne accompagna i momenti più intensi.

Negli anni novanta pubblica Dimmi cosa succede sulla terra, disco con cui vince il Festivalbar del 1997 e, due anni dopo, esce la sua prima raccolta, Yes I Know My Way.

In seguito Pino registra altri dischi: Medina (2001) ed Electric Jam (2009) con cui riesce a mischiare varie sonorità, dal blues alla musica elettronica. Nel 2012 esce il suo ultimo album d’inediti, La grande madre e, due anni dopo, si esibisce per l’ultima volta in televisione partecipando alla trasmissione L’anno che verrà.

Nei primi giorni del 2015 Pino, a causa di un infarto, muore mentre cerca di raggiungere il suo dottore di fiducia a Roma. La città di Napoli gli dedicherà a Piazza del Plebiscito una commossa e sentita commemorazione che ha mobilitato più di centomila persone.

[Foto: rainews.it]