Pietro Grasso, ex magistrato e politico

Paese: Italia

Altezza: 180 cm

Peso: 79 kg

IMC: 24.38 - Peso ideale 

Età: 72 anni

Segno: Capricorno Capricorno

Pietro Grasso è un ex magistrato e politico italiano nato a Licata il 1° gennaio del 1946.

Grasso è conosciuto soprattutto per i meriti istituzionali ottenuti durante il maxiprocesso alla Mafia negli anni Ottanta e per essere un ex magistrato capace di ritagliarsi anche una carriera come politico.

Cresciuto nella provincia di Licata, a diciotto anni si trasferisce insieme alla sua famiglia nella città di Palermo. Dopo il diploma ottenuto al liceo classico, s’iscrive a Giurisprudenza e, nel 1966, si laurea con una tesi sul diritto amministrativo.

Il suo sogno è diventare un magistrato e, per questo motivo, inizia a lavorare come Pretore. In seguito diventa Sostituto Procuratore e si occupa di indagini inerenti alla criminalità organizzata, incarico che mantiene per dodici anni.

Nel 1980 si occupa dell’uccisione di Piersanti Mattarella, fratello dell’attuale Presidente della Repubblica Sergio. In seguito, nel 1985, Grasso viene designato come giudice al maxiprocesso nei confronti di Cosa Nostra. Si tratta di un compito che cambia per sempre la sua vita e quella della sua famiglia, ma che gli consente di collaborare con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Due anni dopo, nel 1987, termina il maxiprocesso ed è lui a scrivere la sentenza finale con cui condanna all’ergastolo diciannove mafiosi, in un dibattimento processuale che coinvolse oltre trecento imputati. In seguito diventa procuratore presso la Direzione Nazionale Antimafia. Nel 1991, entra nel mirino della criminalità organizzata, ma l’attentato nei suoi confronti, per fortuna, non viene eseguito.

Negli anni Duemila ottiene l’incarico di Procuratore della Repubblica presso la città di Palermo. Un compito difficile che Grasso esegue con la consueta professionalità. Durante il suo mandato, che si conclude nel 2004, vengono arrestate oltre mille persone.

Pietro Grasso è un ex magistrato divenuto un politico che ha svolto anche l’attività di scrittore, pubblicando vari libri tra cui un’autobiografia intitolata “Liberi tutti – Lettera a un ragazzo che non vuole morire di Mafia”.

Nel 2006, grazie al suo lavoro come procuratore antimafia, la polizia riesce a catturare il super latitante Bernardo Provenzano. Negli anni successivi è al vertice del Consiglio Superiore della Magistratura, incarico che mantiene fino al 2012.

L’anno seguente, nel 2013, viene eletto Presidente del Senato e comincia la fase politica della sua carriera. Nel 2015, dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano, occupa la carica di supplente alla presidenza della Repubblica fino all’elezione di Sergio Mattarella.

Nel 2017 crea un suo schieramento politico, Liberi e Uguali, con cui si candida come Presidente del Consiglio. Nell’aprile del 2018, in un’intervista pubblicata su Il Giornale, dichiara il suo pentimento per aver consegnato, anni prima, un premio speciale per la lotta alla Mafia a Silvio Berlusconi.

Adesso sta assistendo alla situazione della formazione del nuovo Governo. Candidati i vari Luigi Di MaioMatteo Salvini, Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi, Matteo Renzi ed il Pd in generale.

Un voto per Pietro Grasso? Otto!

[Foto: Biografieonline.it]

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