Pietro Grasso

Paese: Italia

Altezza: 178 cm

Peso: 77 kg

IMC: 24.3 - Peso ideale 

Età: 72 anni

Segno: Capricorno Capricorno

Pietro Grasso è un ex magistrato italiano nato a Licata il 1° gennaio del 1945.

Nel corso di tutta la sua attività come magistrato Grasso si è sempre battuto contro la Mafia, diventando un vero e proprio simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Una dedizione al lavoro che gli ha permesso di ottenere un’importante carica istituzionale come quella di Presidente del Senato della Repubblica.

Ottenuto il diploma al liceo classico Grasso s’iscrive alla facoltà di Giurisprudenza, anche perché fin da ragazzo ha sempre manifestato l’intenzione di diventare un magistrato. Si laurea nel 1966 e inizia la sua attività di Pretore ma dopo l’omicidio del procuratore Roberto Scaglione decide di trasferirsi presso il tribunale di Palermo.

Nel 1980 inizia a occuparsi personalmente dell’omicidio di Piersanti Mattarella, fratello del Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella: durante il suo mandato politico Piersanti stava cercando di dare un’immagine più pulita della Sicilia, costringendo le aziende della regione a mantenere i conti in regola e a non favorire il proliferare delle attività criminali.

Verso la fine degli anni ottanta Grasso collabora con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: partecipa al maxi processo a Cosa Nostra e analizza centinaia di documenti sui personaggi più vicini alla Mafia. Dopo un dibattimento durato otto mesi firma la sentenza della Corte D’Assise e infligge ai componenti di una delle organizzazioni criminali più spregevole di sempre ben diciannove ergastoli.

Nel gennaio del 1992 la sentenza del maxi processo viene approvata anche dalla Cassazione. Si tratta di una grande vittoria per Grasso che però diventa un obiettivo della Mafia. Secondo le dichiarazioni del pentito Gioacchino La Barbera, il suo attentato, dopo la strage di Capaci e quella di Via D’Amelio dove persero rispettivamente la vita Falcone e Borsellino, non fu eseguito per un intoppo di tipo tecnico.

Pietro Grasso è un ex magistrato che si è battuto contro la criminalità organizzata mantenendo sempre un alto profilo istituzionale.

Nel 1999 diventa Procuratore della Repubblica, una carica che mantiene fino al 2004, e sotto la sua supervisione furono arrestate più di mille persone. Due anni dopo, nel 2006, Grasso contribuisce alla cattura del super latitante Bernardo Provenzano.

Nel 2012 pubblica un interessante libro dal titolo Liberi tutti – Lettera a un ragazzo che non vuole morire di Mafia. Nel marzo dell’anno seguente viene eletto Presidente del Senato sostituendo Renato Schifani.

Nel settembre del 2015 si è opposto alla decisione del Presidente del Consiglio Matteo Renzi di abolire il Senato.

Un voto per Pietro Grasso non può essere che un meritatissimo dieci!

[Foto: www.repubblica.it]