Pablo Neruda

Paese: Cile

Altezza: 177 cm

Peso: 80 kg

IMC: 25.54 - Sovrappeso 

Età: 69 anni

Segno: Cancro Cancro

Ci ha lasciati nel: 1973

Pablo Neruda è stato un poeta e politico nato a Parral il 12 luglio del 1904, e morto a Santiago del Cile il 23 settembre del 1973.

Rimasto orfano di madre alla tenera età di due anni, Neruda si trasferisce insieme a suo padre nella città di Temuco. Negli anni giovanili inizia a interessarsi di letteratura e poesia firmando, a soli venti anni, le sue prime opere letterarie. Nel 1923 pubblica un volume intitolato Crepusculario che riesce a ottenere critiche positive da parte dei più importanti scrittori cileni.

Nel 1927 Neruda si dedica anche alla politica e si trasferisce in Birmania, dove diventa console. E’ un periodo di grande fervore creativo per lui: sposa Maryka Vogelzang, una ricca banchiera locale, e pubblica il volume Residencia en la tierra.

In seguito compie viaggi in Europa e si stabilisce a Madrid, in Spagna, dove conosce il grande Federico Garcìa Lorca. Dal suo matrimonio nasce una bambina che muore in tenera età causando la separazione con la moglie. Neruda inizia a frequentare Delia Del Carril, donna argentina che gli fa conoscere le idee comuniste

Negli anni trenta le sue idee politiche si contrappongono al regime franchista che in quel periodo si è instaurato in Spagna e, per questo motivo, Neruda pubblica Espana en nel corazòn (1937), raccolta di poesie contro la dittatura spagnola.

Nel 1943 Neruda visita il Perù e partecipa a numerosi dibattiti pubblici contestando soprattutto il lavoro estero degli Stati Uniti, nazione di cui disapprova l’atteggiamento imperialista che ha nei confronti dei paesi latino-americani.

Nel 1950 pubblica Canto General, una delle sue opere più famose: un libro di poesie iniziato nel 1938 ma completato soltanto dodici anni dopo. Attraverso quindici composizioni di alto livello, il poeta descrive la natura e le bellezze del mondo.

Pablo Neruda è stato uno dei maggiori talenti letterari di tutti i tempi e la sua poesia romantica e surrealista è ancora apprezzata dal pubblico odierno.

Nel 1952 si stabilisce a Capri e Massimo Troisi, con il suo ultimo film Il Postino (1994), ha rappresentato in modo malinconico quel periodo della vita di Neruda. In seguito il poeta si sposa per la terza volta con Matilda Urrutia e ritorna in Cile. L’anno seguente ottiene in Russia il Premio Lenin per la Pace.

Per quasi vent’anni Neruda continua il suo attivismo politico e pubblica altre opere di successo: Los Versos del Capitàn (1953) e Las piedras del Chile (1960). In seguito, nel 1971, ottiene il Premio Nobel per la Letteratura.

Due anni dopo, nel 1973, muore nella clinica di Santiago del Cile a causa di un cancro alla prostata. Esce in quel periodo la raccolta di poesie e memorie postume Confesso che ho vissuto.

Nell’ottobre del 2015 presso il comune di Albissola Marina, il pittore Gianpaolo Parini ha realizzato dieci dipinti ispirati all’opera immortale del poeta cileno.

[Foto: restaurars.altervista.org]