Oriana Fallaci

Paese: Italia

Altezza: 168 cm

Peso: 53 kg

IMC: 18.78 - Peso ideale 

Età: 77 anni

Segno: Cancro Cancro

Ci ha lasciati nel: 2006

Oriana Fallaci è stata una giornalista e scrittrice italiana nata a Firenze il 29 giugno del 1929 e morta il 15 settembre del 2006.

Per il suo carattere forte e la determinazione con cui ha condotto alcune battaglie politiche e sociali, la Fallaci è stata una delle scrittrici più coraggiose e intraprendenti nel nostro Paese, oltre a essere la prima donna a partire per il fronte ricoprendo il ruolo di inviata speciale.

Sin da giovane la Fallaci ha avuto le sue prime esperienze di guerra a causa delle attività anti-fasciste di suo padre, che l’ha coinvolta nella Resistenza. E’ un periodo in cui la giovane vive sulla propria pelle tutta la drammaticità dell’occupazione nazista in Italia dando il suo aiuto ai partigiani.

Dopo gli studi liceali e il diploma, la Fallaci s’iscrive alla facoltà di medicina ma non si laurea. Decide di intraprendere la carriera di giornalista e conosce lo scrittore Curzio Malaparte che diventa il suo maestro. Inizia a scrivere i suoi primi articoli e a pubblicare le sue interviste a partire dalla prima metà degli anni cinquanta. Nel 1956 si trasferisce a New York, dove realizza una serie di articoli sui divi americani. Da questa esperienza nasce il libro I sette peccati capitali di Hollywood.

In seguito parte per Londra e conosce il corrispondente Alfredo Pieroni: tra i due nasce una relazione e la Fallaci, dopo aver perso un bambino a causa di un aborto spontaneo, inizia un periodo di depressione che la porterà anche a tentare il suicidio.

Nel 1961 si dedica al lavoro e realizza un reportage sulle condizioni della donna nei paesi dell’Oriente. Da questo lavoro nasce un altro suo libro, di grandissimo successo, intitolato Il sesso inutile. L’anno seguente realizza Penelope alla guerra, che invece è un romanzo incentrato sulle vicende di una ragazza che sogna di lavorare per il cinema.

Negli anni sessanta intervista gli astronauti della Nasa, scrive un’inchiesta sul Nazismo intitolata Se il sole muore e parte per il Vietnam come inviata di guerra. In quel periodo la Fallaci critica l’atteggiamento dei Vietcong ma anche degli americani.

Nel 1974 scrive il libro Intervista con la Storia e sostiene il Partito Radicale, in particolar modo per tutto quello che riguarda l’emancipazione femminile. Tre anni dopo, nel 1977, riceve la Laurea Honoris Causa in Letteratura dalla Columbia University.

Oriana Fallaci è stata una grandissima giornalista ma anche una scrittrice che ha saputo affrontare, sia nelle opere di fiction che nelle inchieste basate sulle sue esperienze in giro per il mondo, le tante sfaccettature della società umana.

Nell’ultimo periodo della sua carriera ha realizzato numerosi reportage prima di trasferirsi a New York. Dopo la caduta delle Torri Gemelle nel 2001 la scrittrice ha iniziato a criticare il fanatismo islamico nel libro La rabbia e l’orgoglio che diventa un ennesimo best seller.

Nel 2004 pubblica La forza della ragione e, due anni dopo, a causa di un cancro ai polmoni, la Fallaci muore in una clinica di Firenze. La potenzialità del suo personaggio, ancora oggi, suscita un enorme fascino nei più giovani. Nel 2015, con il film L’oriana, l’attrice Vittoria Puccini ha rivestito i suoi panni, interpretando una delle scrittrici più famose nel mondo.

[Foto: http://www.culturaeculture.it]