Michele Santoro

Paese: Italia

Altezza: 183 cm

Peso: 80 kg

IMC: 23.89 - Peso ideale 

Età: 66 anni

Segno: Cancro Cancro

Michele Santoro è un giornalista e conduttore televisivo nato a Salerno il 2 luglio del 1951.

Dopo la laurea in Filosofia, ottenuta presso l’Università di Salerno, Santoro negli anni settanta inizia sia la carriera di politico nel Partito Comunista Italiano, sia quella di giornalista scrivendo i suoi primi articoli su testate quali Servire il Popolo.

Nel marzo del 1979 diventa direttore editoriale del quindicinale La Voce della Campania, carica che manterrà per circa nove mesi. In seguito collabora con importanti quotidiani realizzando reportage per L’Unità e Il Mattino.

Nel 1982 Santoro debutta in radio, dove scrive alcune rubriche e lo sceneggiato radiofonico Via le odiate macchine. Il passaggio in televisione inizia quando, verso la fine degli anni ottanta, realizza alcuni servizi esteri per il TG3.

Nel 1987, debutta con Samarcanda, programma che gli consentirà di ottenere un enorme successo mediatico. Si tratta di un talk show che affronta argomenti di vario tipo, dalla cronaca nera alla politica. Samarcanda dura quattro stagioni consecutive, premiate dagli ottimi ascolti e da un Telegatto ricevuto nel 1992 come miglior trasmissione dell’anno.

Santoro, sempre sulle reti Rai, nel 1992 debutta con la sua nuova trasmissione: Il rosso e il nero. Questo programma dura due stagioni televisive e per la prima volta consentì al suo autore di presentare, all’interno delle puntate, i sondaggi d’opinione con i pareri del pubblico a casa.

Nei suoi programmi Santoro si è sempre scagliato contro la Mafia, e nel 1994 diventa un bersaglio della criminalità organizzata a causa della storica puntata di Samarcanda abbinata a una del Maurizio Costanzo Show.

Due anni dopo passa a Mediaset, dove conduce il programma Moby Dick. In questa trasmissione, affrontata con il consueto spirito critico e polemico, Santoro tratta temi importanti e dell’attualità del periodo, come la guerra in Kosovo.

Dopo l’esperienza positiva su Italia Uno ritorna in Rai e ottiene un immediato successo nei programmi Sciuscià (2002) e Annozero (2006). Proprio in questa sua ultima trasmissione iniziano per lui le accuse di faziosità ai danni di Forza Italia, che gli causeranno un allontanamento dalla Rai nel 2011 e che scateneranno non poche polemiche.

Michele Santoro è un giornalista e conduttore televisivo tra i più importanti in Italia, ma anche autore di libri, tra cui Michele chi? e Oltre Samarcanda.

Nel 2012 inizia la sua esperienza con Servizio Pubblico, che condurrà su varie emittenti, tra cui Cielo e La7 e, nel gennaio dell’anno seguente, ospita Silvio Berlusconi in una delle puntate più seguite nella storia dei talk show.

Un voto per Michele Santoro non può essere che un nove!

[Foto: today.it]