Ligabue

Paese: Italia

Altezza: 170 cm

Peso: 72 kg

IMC: 24.91 - Peso ideale 

Età: 57 anni

Segno: Pesci Pesci

Luciano Ligabue è nato a Correggio il 13 marzo 1960. Dopo aver terminato gli studi ed essersi diplomato in ragioneria, ha svolto diversi mestieri, fra cui quello del bracciante agricolo, dell’operaio e del ragioniere. E’ stato anche commerciante, speaker in radio e consigliere comunale del “PDS”; la sua carriera musicale inizia nel 1986, quando mette su un piccolo complesso insieme ad alcuni amici.

Con il nome di “Orazero”, il primo gruppo di Ligabue prende parte ad alcune gare nazionali, presentando canzoni originali come “Anime in plexiglass”, “Bar Mario”, “Figlio di un cane” e “Sogni di rockn’roll”, destinate a diventare grandi successi. Nel 1988 la band incide il suo primo singolo in vinile: il lato A è “Anime in plexiglass”, il lato B è “Bar Mario”. Questo 45 giri, pubblicato in pochissimi esemplari, è oggi una rarità. Segue la pubblicazione di “Eroi di latta”, singolo che verrà successivamente tramutato in “Balliamo sul mondo“.

Nello stesso periodo, Ligabue attira l’attenzione di Pierangelo Bertoli, che decide di inserire nel suo album “Tra me e me” la canzone “Sogni di Rockn’roll” e nel 1990 lo propone al suo produttore per fargli incidere il suo primo disco, “Ligabue”. Separatosi dagli “Orazero”, Ligabue comincia ad avvalersi della collaborazione di un nuovo gruppo musicale, i “Clan Destino”, che lo supporteranno durante i concerti e nella realizzazione degli album successivi.

Nell’estate del 1990, “Balliamo sul mondo” viene presentata da Ligabue sul palcoscenico del “Festivalbar”, e viene premiata con il “Disco verde”.

L’anno successivo esce il suo secondo album, intolato “Lambrusco, coltelli, rose & pop corn”, che riscuote un grandissimo successo e svetta ai primi posti delle classifiche. Nello stesso anno, Ligabue sposa Donatella Messori, dalla quale avrà un figlio, Lenny. Nel 1993 incide il suo terzo album, “Sopravvissuti e sopravviventi”, che però non riscuote lo stesso consenso dei precedenti. Poco compreso e apprezzato dal pubblico per il suo carattere troppo “intimista” e introspettivo, riceve scarsa considerazione anche dalle emittenti radiofoniche, che si limitano a mandare in onda solo la canzone “Ho messo via“. Questo provoca una rottura fra il cantante, i produttori e la band di supporto.

Nel 1994 Ligabue pubblica “A che ora è la fine del mondo?”, un album di otto brani. Quello di punta, che dà il titolo all’album, è la cover di un brano dei R.E.M. ed ottiene un travolgente successo. Nello stesso anno, il cantante fonda l’etichetta discografica “Mescal”.

Nel 1995 arriva l’album della svolta, che consacra definitivamente Ligabue come idolo musicale dei giovani: si tratta di “Buon compleanno Elvis“, disco fortemente influenzato dalle sonorità del classico rock americano. Alcuni brani dell’album diventano versi e propri classici della canzone italiana: è il caso di “Certe notti”. Seguono anni d’oro nei quali ad una fulgida carriera da cantautore si affianca la professione di regista.

Ligabue, infatti, alla fine degli anni Novanta dirige film che ottengono il plauso di pubblico e critica, come “Radiofreccia” e “Da zero a dieci”.

[foto: www. tuttoliga.com]