Ezio Bosso

Paese: Italia

Altezza: 176 cm

Peso: 65 kg

IMC: 20.98 - Peso ideale 

Età: 45 anni

Segno: Vergine Vergine

Ezio Bosso è un musicista e direttore d’orchestra italiano nato a Torino il 13 settembre del 1971.

Sull’incoraggiamento della famiglia Ezio inizia a dedicarsi al pianoforte già dall’età di quattro anni. In seguito realizza i suoi primi concerti in giro per l’Europa e in particolar modo nella splendida città di Parigi. L’incontro con un musicista esperto come Ludwig Streicher gli permette di puntare tutto sul suo talento e a studiare composizione all’Accademia di Vienna.

Verso la fine degli anni Ottanta Ezio ha una breve esperienza nel gruppo jazz degli Statuto, dove si esibisce come bassista, ma torna presto alla sua amata musica classica. E’ un periodo di grande fermento e di svariate collaborazioni: si esibisce nelle orchestre di tutto il mondo, tra cui la Royal Festival Hills e il Teatro Colon di Buenos Aires.

Nonostante la giovane età Ezio entra a far parte della scena musicale contemporanea. Nel 1997 tiene una serie di concerti per pianoforte in Giappone e il suo nome inizia ad avere una risonanza mondiale. In seguito compone la sua prima sinfonia, “Oceans”, e collabora attivamente anche per il cinema realizzando la colonna sonora di Un amore (1998).

La sua versatilità, lo stile leggiadro ma nello stesso tempo ricco di contenuti delle sue composizioni, gli permettono di collaborare con un grande del cinema italiano come Gabriele Salvatores che gli affida la realizzazione delle musiche del film Io non ho paura (2003). Grazie a questa pellicola Ezio ottiene il premio Ennio Flaiano come miglior colona sonora.

Due anni dopo, sempre con Salvatores, collabora a Quo vadis, baby? (2005) e realizza le musiche anche per Il dolce e l’amaro (2007), film del regista Andrea Porpati presentato al Festival di Cannes. Ezio in quel periodo dirige la Houston Simphony Orchestra eseguendo alcune opere di Bach e di Mozart.

La sua musica viene utilizzata dai migliori coreografi del pianeta ma Ezio è l’unico compositore italiano ad aver vinto il prestigioso Green Room Award, titolo che ha ricevuto in Australia.

Ezio Bosso è un direttore d’orchestra ma anche un abile musicista che, nel 2011, ha scoperto di avere la SLA, ma nonostante la malattia ha continuato a suonare e a mostrare al pubblico di tutto il mondo la validità delle sue opere.

Nel 2014 ha creato una Fantasia per Violino presso la London Symphony Orchestra ottenendo un enorme successo, mentre l’anno seguente ha realizzato una composizione per l’Università di Bologna dedicata alla Magna Charta.

Nel febbraio del 2016 è stato ospite della seconda puntata del Festival di Sanremo e ha suonato il brano “Following a Bird”, commuovendo tutto il pubblico dell’Ariston.

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[Foto: blog.efremraimondi.it]