Sinéad Marie Bernadette O’Connor

Paese: Irlanda

Altezza: 163 cm

Peso: 52 kg

IMC: 19.57 - Peso ideale 

Età: 51 anni

Segno: Sagittario Sagittario

Sinéad Marie Bernadette O’Connor è una cantante irlandese nata a Dublino l’8 dicembre del 1966.

Con undici album pubblicati e una carriera iniziata nel 1987, la O’Connor è una delle più grandi cantanti irlandesi degli ultimi trent’anni. Inizia a suonare la chitarra a soli quattordici anni e, in quel periodo, si esibisce con una band amatoriale soprannominata Ton Ton Macoute.

Nel 1985, a diciannove anni, la O’Connor decide di dare una svolta alla sua vita e alla sua carriera musicale, trasferendosi nella città di Londra. Due anni dopo pubblica The Lyon and the Cobra (1987), che ottiene un buon successo di critica.

Grazie alle vendite del suo primo lavoro, la O’Connor intraprende un tour che le permetterà di girare tutta l’Europa e parte degli Stati Uniti. Nel 1989 debutta come attrice in Hush-A-Bye-Baby- e, l’anno seguente, incide I Do Not Want What I Haven’t Got (1990), disco trainato dal singolo Nothing Compares 2 U, brano scritto dall’indimenticabile Prince.

Il suo secondo album diventa uno dei più venduti dell’anno e la popolarità ottenuta le consente di partecipare al concerto di Roger Water, The Wall, dove si esibisce in alcuni brani dei leggendari Pink Floyd. In seguito realizza lavori variegati come Am I Not Your Girl? (1992), disco jazz che però non ottiene il successo sperato, e Universal Mother (1994), album che dedica al compianto Kurt Cobain.

Verso la fine degli anni Novanta abbandona l’industria discografica per diventare prete presso un movimento cattolico indipendente. Questa scelta radicale è una delle più controverse che l’artista prenderà nella sua vita, tanto che, in futuro, ammetterà di essere vittima di bipolarismo.

Sinéad O’Connor è una cantante irlandese di grande talento e dotata di un timbro vocale sublime, ma anche un donna dal carattere spigoloso e problematico che ha sempre fatto parlare di sé.

Torna sulle scene con Faith and Corauge (2000) e Theology (2007), ma per un suo nuovo lavoro bisogna aspettare il 2012 e l’uscita di How About I Be Me (And you be you)? un album dalle sonorità molto più rock rispetto ai precedenti.

Nel 2015 sul suo profilo Facebook pubblica un post in cui dichiara di essere vittima di un’overdose, ma per fortuna la polizia riesce a ritrovarla e a condurla fuori pericolo. Ormai succube dei suoi problemi, nell’agosto del 2017, sempre sui social, ha scritto un post in cui parla delle malattie mentali, che paragona alla droga, e della solitudine in cui si trova.

Un voto per Sinéad O’Connor? Otto!

[Foto: accesshollywood.com]

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