Daniela Santanchè

Paese: Italia

Altezza: 170 cm

Peso: 75 kg

IMC: 25.95 - Sovrappeso 

Età: 56 anni

Segno: Acquario Acquario

Daniela Garnero Santanchè nasce a Cuneo nel 1961 da papà imprenditore. Si laurea nel 1983 in Scienze Politiche a Torino e approda definitivamente alla politica solo nel 2001 quando viene eletta deputata della Camera per Alleanza Nazionale, ruolo che manterrà fino al 2008.

Come lei stessa ha dichiarato, nel periodo post laurea decide di investire i suoi risparmi per rifarsi il naso. Una decisione che avrebbe condizionato tutta la sua vita e il suo cognome. Ad operarla fu infatti il chirurgo Paolo Santanchè che successivamente divenne suo marito oltre che datore di lavoro.

I due si lasciano nel 1995 ma Daniela riesce a mantenere il cognome del marito. A questo punto comincia la sua ascesa in politica. Qualche anno dopo la vediamo comparire nelle liste di Alleanza Nazionale come Consigliera Provinciale a Milano.

Nel 2005 è la prima donna a fare da relatrice alla legge finanziaria in parlamento. Nel 2006 viene eletta di nuovo alla camera come ministro per le Pari Opportunità. Da questo momento in poi il suo stile, tutt’altro che sobrio, la porterà a battersi per la difesa degli interessi del suo partito a suon di insulti.

Divenuta famosa per aver risposto agli studenti che manifestavano fuori Montecitorio esponendo il dito medio, Daniela Santanchè esce dal partito di Gianfranco Fini e ne fonda uno tutto suo “La Destra” al fianco di Francesco Storace. A questo periodo risale la famosa frase che spesso le viene rinfacciata quando, ospite di trasmissioni televisive di dibattito, difende l’ex premier Silvio Berlusconi e le sue abitudini.

La Santachè, infatti, durante il periodo di propaganda elettorale avrebbe invitato tutte le donne a non votare Berlusconi perché “uomo capace solo di vedere in orizzontale, mai in verticale”. Nonostante i suoi sforzi però La Destra non raggiunge il quorum ma la Santanchè non si dà per vinta: si allontana da Storace e fonda un partito più vicino al Pdl d è così che viene rieletta in Parlamento nel 2013. Da allora a Daniela Santanchè è stato affidato un ruolo pressoché comunicativo in difesa delle scelte del suo partito politico.

Soprannominata la pitonessa… è facile capirne il perché! Voto? 5

[foto: blog.leiweb.it]

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