Charlie Chaplin

Paese: Regno Unito

Altezza: 165 cm

Peso: 67 kg

IMC: 24.61 - Peso ideale 

Età: 88 anni

Segno: Ariete Ariete

Ci ha lasciati nel: 1977

Charlie Chaplin è stato un attore, comico e musicista inglese nato a Londra il 16 aprile del 1889, e morto a Corsier-Sur-Vevey il 25 dicembre del 1977.

Alla fine dell’Ottocento Chaplin trascorre un’infanzia difficile che sembra uscita da un romanzo di Charles Dickens: insieme a suo fratello Sidney vive con la mamma, l’attrice e cantante Hannah Harriette Hill, in uno stato di profonda miseria, mentre suo padre, Charles Chaplin Senior, è un uomo dedito al vizio dell’alcol.

Nel 1896, a soli sette anni, si esibisce per la prima volta su un palcoscenico, sostituendo sua madre. In seguito Chaplin entra a far parte della compagnia teatrale degli Eights Lancashire Lads e, nel 1890, ottiene un ruolo nello spettacolo Cinderella.

La depressione di sua madre e i problemi finanziari costringono il giovane Chaplin a dedicare tutto il suo tempo al lavoro di comico per guadagnare i soldi necessari alla sopravvivenza della sua famiglia. Nel 1903 debutta nello spettacolo Sherlock Holmes ottenendo un discreto successo.

All’inizio del Novecento Chaplin continua a lavorare per il Varietà: si esibisce con la compagnia di Fred Karno e il suo numero dell’ubriaco ottiene consensi unanimi da parte del pubblico e della critica. Nel 1913, ormai stabilitosi da alcuni anni negli Stati Uniti, si dedica al cinema muto: il suo primo film è Charlot giornalista – Per guadagnarsi la vita (1914), un cortometraggio in cui presenta per la prima volta il suo celebre personaggio dell’omino con i baffi.

In seguito realizza innumerevoli successi per quanto riguarda il cinema muto: da Charlot Pompiere (1916) a Vita da Cani (1918), un irresistibile capolavoro di comicità, ma la notorietà arriverà per lui con il lungometraggio Il Monello (1921), una parabola comica e tragica in cui Chaplin dimostra tutta la sua genialità.

Charlie Chaplin non è stato soltanto un attore comico e un mimo di rara bravura, ma anche un autore in grado di scrivere i suoi film e di comporne le musiche.

Negli anni Venti del secolo scorso Chaplin diventa uno dei personaggi più conosciuti della sua epoca: realizza film come La Febbre dell’Oro (1925), Il Circo (1928) e Luci della Città (1931), rimanendo fedele a se stesso e al cinema muto. Dopo aver scritto e diretto Tempi Moderni (1936) realizza il suo primo film sonoro soltanto nel 1940: Il Grande Dittatore è uno dei capolavori di Chaplin, una parabola contro il Nazismo e Hitler che fa discutere anche in America.

Nella sua vita Chaplin ha avuto molte donne e svariati amori terminati in processi e contenziosi legali, ma negli anni cinquanta viene accusato anche di antiamericanismo. Dopo l’uscita di Luci della Ribalta (1952) abbandona gli Stati Uniti per tornarci soltanto venti anni dopo, quando riceve un Premio Oscar alla carriera.

Il giorno di Natale del 1977 muore nella sua villa in Svizzera: negli ultimi anni della sua vita, l’attrice e compagna Oona O’Neil gli è restata accanto con fedeltà e amore. Con la sua opera Chaplin è, ancora oggi, un esempio per le giovani generazioni di cineasti e, nell’ottobre del 2015, Il Grande Dittatore ha compiuto settantacinque anni: un film ancora attuale e moderno nonostante l’età.

[Foto: lacapannadelsilenzio.it]