Brandon Lee

Paese: Stati Uniti

Altezza: 183 cm

Peso: 73 kg

IMC: 21.8 - Peso ideale 

Età: 28 anni

Segno: Acquario Acquario

Ci ha lasciati nel: 1993

Brandon Lee è stato un attore cinematografico nato a Oakland il 1° febbraio del 1965 e morto a Wilmington il 31 marzo del 1993.

Il destino di Brandon è legato in modo indissolubile alla figura del padre, il celebre campione di arti marziali Bruce Lee con cui, oltre alla notorietà, ha in comune anche il tragico destino di morire troppo giovane.

Brandon trascorre parte della sua infanzia in California e a Hong Kong a causa del lavoro del suo celebre genitore. La morte di Bruce Lee, quando l’attore ha soltanto otto anni, è un evento tragico della sua vita che lo segnerà per sempre.

Insieme a sua madre e alla sua sorellina Brandon fa ritorno a Seattle per poi trasferirsi a Los Angeles cercando di condurre una vita normale. Frequenta la Chadwick School e s’iscrive all’Emerson College di Boston.

Nonostante la morte del padre e la sua dedizione allo studio, il giovane Brandon ha negli anni preso lezioni di arti marziali, divenendo un esperto di Jeet Kune Do.

Nel 1985 ottiene il suo primo ruolo come comparsa in un film intitolato The Crime Killer. L’intenzione di Brandon di seguire le tracce paterne suscita qualche allarmismo da parte della sua famiglia ma il giovane è desideroso di dimostrare la sua bravura nella recitazione.

Nello stesso periodo ritorna a Hong Kong, dove recita in un film di cui è l’assoluto protagonista: Legacy of Rage. Due anni dopo prende parte a Kung Fu: The Next Generation, film dedicato alle arti marziali di cui suo padre è stato un leader indiscusso.

Tornato negli states Brandon prende parte alla serie Ohara e, nel 1990, ottiene il ruolo di un agente della Cia in Laser Mission. L’anno seguente, con Dolph Lundgren, firma Resa dei conti a Little Tokyo e un’altra pellicola d’azione come Drago d’acciaio (1992).

Brandon Lee è stato un attore che non ha potuto dimostrare tutta la sua bravura a causa della sua morte prematura. In alcune vecchie interviste dell’epoca si è sempre dichiarato contrario ai film che aveva girato fino a quel momento, ritenendosi insoddisfatto. Grazie a Il Corvo, pellicola diretta da Alex Proyas e basato sul fumetto omonimo, Brandon riesce a dare alla sua interpretazione una grande intensità.

Un tragico incidente durante le riprese di questo film ha però causato la morte del giovane Brandon, proiettando la sua figura nel limbo del mito. Al suo funerale parteciparono star del cinema d’azione del calibro di Steven Seagal e Chuck Norris e la sua salma fu seppellita nel cimitero di Seattle, dove riposa anche il suo celebre padre.

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