Alberto Sordi

Paese: Italia

Altezza: 178 cm

Peso: 80 kg

IMC: 25.25 - Sovrappeso 

Età: 82 anni

Segno: Gemelli Gemelli

Ci ha lasciati nel: 2003

Alberto Sordi è stato un attore e regista italiano nato a Roma il 15 giugno del 1920 e morto il 24 febbraio del 2003.

Interprete raffinato di centinaia di film, Sordi è di sicuro l’attore romano più importante della sua generazione ma anche un uomo ironico e dissacrante la cui comicità è stata spesso paragonata a quella del grande Totò.

Sordi inizia la sua carriera artistica a soli sedici anni quando incide un disco di fiabe per bambini con il suo inimitabile timbro vocale. Con i soldi guadagnati da questa intelligente operazione commerciale, parte per Milano e frequenta l’Accademia dei Filodrammatici.

Nel 1937 inizia la sua attività di doppiatore e presterà la sua voce a molti divi hollywoodiani tra cui Oliver Hardy, il celebre attore comico protagonista, insieme a Stan Laurel, di grandissimi successi del cinema muto.

In seguito si dedica al teatro partecipando ad alcuni spettacoli di Rivista e Cabaret insieme al mitico Aldo Fabrizi. Verso la fine degli anni quaranta, prima di dedicarsi esclusivamente al cinema, Sordi lavora anche per la radio, dove ottiene i suoi primi successi grazie a Oplà (1947) e Il rosso e il nero (1950).

Sordi debutta come protagonista di Mamma mia che impressione! (1950), pellicola comica diretta da Vittorio De Sica e scritta da Cesare Zavattini, i padri del neorealismo italiano.

Insieme a un altro grandissimo regista come Federico Fellini, realizza Lo sceicco Bianco (1952) e, l’anno seguente, I Vitelloni (1953), capolavoro indiscusso della cinematografia mondiale. Nello stesso periodo realizza Un Giorno in pretura e Un americano a Roma, due film in cui Sordi dà vita a Nando Moriconi, uno dei suoi personaggi comici più riusciti.

Insieme al grande Vittorio Gassman realizza uno dei film più intensi del periodo: La Grande Guerra (1959) di Mario Monicelli con cui ha vinto anche un David di Donatello come miglior attore protagonista. Il Vigile (1960), invece, è un altro dei punti più alti della sua carriera.

Alberto Sordi è l’attore romano più grande di tutti i tempi, un uomo dal carattere forte che ha dedicato tutta la sua vita al cinema pur non legandosi sentimentalmente con nessuna delle tante donne che hanno fatto parte della sua vita.

Come regista ha realizzato diciotto film, tra cui Polvere di stelle e Il Tassinaro. Insieme a Carlo Verdone, da molti considerato il suo erede, ha recitato nella pellicola comica In viaggio con papà.

Negli anni ottanta Sordi realizza un’altra opera fondamentale della sua filmografia: Il marchese del grillo (1981) e, negli anni successivi, è il protagonista di tantissimi successi, da Un tassinaro a New York (1987) a L’avaro (1990).

Negli ultimi anni della sua vita Sordi si è dedicato con costanza all’attività cinematografica fino al suo ultimo grande film Romanzo di un giovane povero (1995) di Ettore Scola.

Nel 2003, dopo due anni di lotta, è un tumore ai polmoni a mettere la parola fine alla sua carriera di attore lasciando un vuoto incolmabile in quanti l’hanno amato.

Nel mese di giugno del 2015, nell’Auditorium di Roma, la fondazione che porta il suo nome gli ha dedicato un omaggio in cui hanno partecipato artisti del calibro di Enrico Brignano, Fiorello e Riccardo Cocciante.

[Foto: www.allmusic.com]

Loading...